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21 maggio 2018

Tra storia e televisione: le serie tv che hanno segnato il nuovo millennio (Parte 4)

Tra storia e televisione: le serie tv che hanno segnato il nuovo millennio (Parte 4)

Concludiamo questo viaggio nella storia delle serie tv con le icone del nuovo millennio. Inaugurando quella che viene definita l’età d’oro delle serie tv, gli anni 2000 ci hanno regalato Breaking Bad, Lost e l’indimenticabile CSI. Citiamo sette delle serie televisive che, nonostante abbiano raggiunto il loro traguardo finale, influenzano ancora le nuove proposte degli anni ’10.

Breaking Bad

5 stagioni, 62 episodi, 63 premi. Non c’è molto da dire su una delle serie tv considerate capolavoro della televisione, il più grande successo mai registrato e, per alcuni, l’eccellenza fatta a episodi. Walter White ha ammaliato tutti regalandoci una serie televisiva, ancora oggi, tra le più seguite e amate. La personificazione del bene e del male in un apparente timido ed innocuo professore di chimica.

Dr House

Un protagonista così egocentrico, cinico e menefreghista non si era ancora visto o, almeno, non in un’ospedale. Gregory House non annoia, per quasi 10 anni coinvolge intere famiglie nonostante il suo discutibile modo di agire. Questa può esser considerata una di quelle serie da vedere, senza eccezioni. Una trama che potrebbe tranquillamente crollare nella noia più assoluta e che, invece, rimane avvincente fino alla fine. Anche questa volta la Fox non sbaglia.

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C’è ancora chi oggi, a distanza di otto anni, vaga nella speranza di cogliere un indizio che lo aiuti a capire Lost. Una trama a dir poco intricata e al limite del reale che ha raccolto milioni di fan in tutto il mondo per ben 6 stagioni. La reazione più comune ad un episodio di questa serie era: “Perchè????”, “Ah…” oppure “No, aspetta…non ho capito”. Dalla mente geniale di J.J.Abrams nasce un universo parallelo che ha registrato un profondo impatto culturale che rappresenta ancora una delle serie tv protagoniste del binge watching.

Una mamma per amica

Un sottile filo ironico collega tutte le stagioni di “Gilmore Girls” pur legandosi, di tanto in tanto, a piccoli problemi e profonde tragedie. L’atmosfera contagiosa di Stars Hollow, unita a personaggi eclettici, due protagoniste così semplici da risultare profondamente credibili, e dialoghi eccezionali creano un vero e proprio gioiello.

CSI

Completamente ribaltata l’idea che il pubblico aveva rispetto al giallo/poliziesco della televisione. Ci si sposta dagli inseguimenti, dalle sparatorie e dagli arresti all’aspetto scientifico e tecnologico che sta dietro un’indagine per omicidio. Realismo è la parola chiave per questa serie, firmata CBS, alla quale si ispireranno un filone di polizieschi nei successivi anni.

The O.C.

Teen Drama per eccellenza che spazia nel mondo dei problemi adolescenziali con una libertà mai vista fino a quel momento: dalla droga all’alcol sino alla depressione. Le indimenticabili battute di Seth erano bilanciate da quell’agognata storia d’amore tra Marissa e Ryan che si è conclusa nel modo più straziante possibile. La morte di Marissa ha devastato tutti quei ragazzi che sono rimasti fedeli alla serie, nonostante i drastici cali di ascolti delle ultime stagioni. Finale struggente a parte, The O.C. rimarrà sempre un capitolo felice della nostra infanzia. (Menzione speciale per la sigla “California” dei Phantom Planet che cantiamo tutti pur non sapendo assolutamente una singola parola del testo).

Veronica Mars

Detective giovane ed ironica che miscela perfettamente un lato noir al tipico drama americano. A convincere è proprio il personaggio di Veronica, la sua schiettezza puntigliosa ed il suo intuito danno vita ad un personaggio che funziona. Purtroppo gli ascolti non sono quelli sperati e le indagini della giovane studentessa terminano dopo sole 3 stagioni.


FONTI

wired.it

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