Ha aperto il 16 dicembre 2017 la mostra temporanea “Il segno del ‘900. Da Cézanne a Picasso, da Kandinskij a Fontana. Opere grafiche”, al MUST (Museo del Territorio) di Vimercate (MB), visitabile fino all’11 marzo 2018.

A cura di Simona Bartolena, l’esposizione propone una raccolta di 85 stampe grafiche realizzate con varie tecniche, che ripercorrono i movimenti artistici nazionali e internazionali che hanno interessato il primo Novecento.

Vasilij Kandinskij, La macchia nera, 1912, silografia

La mostra è uno di quei rari casi in cui i nomi inseriti nel titolo non servono solo da specchietto per le allodole. Infatti oltre ai grandi artisti pop che compaiono nel comunicato stampa, anche il resto dei nomi esposti è celeberrimo e conosciuto dal grande pubblico.

Tutte le opere sono state scelte con l’obbiettivo di presentare la stampa tradizionale come una forma d’arte valida e dignitosa al pari della pittura e della scultura.
Nel nostro Paese –ma non soltanto,- la stampa d’arte non è conosciuta o apprezzata quanto la pittura; spesso le stampe vengono esposte come aiuto esplicativo per le pitture che sono il vero centro dell’esposizione, ma raramente hanno un’intera mostra dedicata. Gli stessi metodi e tecniche di stampa sono poco conosciuti da chi non li ha mai praticati o studiati.
L’opinione che oggi la stampa d’arte non serve più perché è stata soppiantata da quella digitale, è sbagliata in più sensi: prima di tutto perché anche la pittura dovrebbe essere abbandonate e mai più esposta, dato che è stata inventata la fotografia; inoltre, la grafica d’arte richiede una conoscenza tecnica profonda e una grande attenzione verso il metodo di stampa scelto.
È un’arte a sé stante, che nessun processo tecnologico può sostituire.

L’esposizione si propone proprio di fare questo, di mettere in luce la bellezza, il fascino della grafica d’arte e la sua grande varietà di processi, tecniche e quindi risultati differenti.
A sostegno di tale tesi, sono chiamati tanti grandi artisti con diversi background culturali, che vanno da Paul Cézanne a James Ensor, da Otto Dix a Lucio Fontana, da Pablo Picasso a Jean Arp. Sono presentati tutti i maggiori movimenti artistici che hanno interessato l’Europa nella prima metà del Novecento, partendo dall’Impressionismo con una stampa delle Bagnanti di Cézanne, passando per il Futurismo con la meravigliosa acquaforte Il trionfo della morte – I vinti di Luigi Russolo, poi al Cubismo di Picasso con la sua litografia di un toro semplificato dall’ottica cubista, fino al movimento dadaista, chiudendo con lo spazialismo di Fontana.

Luigi Russolo, Il trionfo della morte – I vinti, 1908-09, acquaforte
Pablo Picasso, Le taureau, 1945, litografia

La mostra al MUST è un’ottima occasione per avvicinarsi all’arte della stampa realizzata a mano e per approfondire il proprio repertorio visivo.

È visitabile fino all’11 marzo, ogni mercoledì e giovedì dalle 10:00 alle 13:00, e venerdì, sabato e domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00.
Il biglietto d’ingresso comprendente anche la visita alla collezione fissa del museo è di 5 e di 3 per chi usufruisce di riduzioni. Tutte le informazioni sono presenti alla pagina web www.museomust.it.


FONTI

Museo Must