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15 ottobre 2018

Fast & Furious: classifica dei cinque titoli migliori

Fast & Furious: classifica dei cinque titoli migliori

“Fast & Furious” fece la sua prima apparizione nel 2001, per portare sul grande schermo il mondo delle corse clandestine di musclers (ossia i piloti di auto vintage come le Chevrolet) e tuners (piloti di auto moderne e digitalizzate). Storicamente interpretato da Paul Walker e Vin Diesel, rispettivamente nei panni di Bryan O’Connell e Dominic Toretto, questo titolo è decollato in pochi anni, portando sempre più episodi sul grande schermo e trasformandosi in un franchise tra i più amati degli spettatori. Ben sette film sono usciti complessivamente ed era pianificato continuare la serie; dopo la tragica e prematura dipartita di Paul Walker, tuttavia, Vin Diesel si oppose fortemente a continuare il brand senza Walker al suo fianco, stabilendo di fatto, la fine della storia.
E’ opportuno comunque distinguere tra film e film, stilando una classifica dei cinque migliori titoli della saga, lasciando gli ultimi tre come “fuori classifica“. Questa classifica è stilata a discrezione dell’autore, secondo trama, effetti speciali, profondità della trama e cast.

5. Fast & Furious 7
Il fondo della nostra classifica è occupato dall’ultimo film uscito. Con una trama fortemente ripetitiva e ridotta all’osso, legata al titolo precedente, il film intendeva presentarsi come l’addio ufficiale a Paul Walker; sfortunatamente, l’obbiettivo del regista è stato totalmente mancato. Invece di creare un sano ritorno alle origini per omaggiare il giovane Brian O’Connell, l’elemento delle corse scivola in secondo piano, trasformando F&F 7 in un classic action movie pieno di esplosioni, stunt spettacolari e organizzazioni terroristiche in grado di ribaltare i governi del pianeta. Un po’ troppo per un titolo che è nato per regalarci adrenalina con le corse clandestine.

4. Fast & Furious 5
Alla quarta posizione troviamo l’episodio che vede O’Connell e Toretto impegnati a Rio De Janeiro, intenti a pianificare una rapina di centinaia di milioni di dollari ai danni di un pericoloso narcotrafficante di nome Reyes. Sebbene l’inizio sia promettente e ricco di azione, l’improvvisa comparsa di Dwayne Johnson nel cast, con la sua sagacia scadente e le battute assai poco godibili, fa perdere molto gusto all’intera trama. Si passa dagli inseguimenti a piedi sui tetti delle favelas, fino alle sparatorie degne di uno scenario di guerra e al trascinamento di un caveau di otto tonnellate su un ponte utilizzando due semplici auto. Insomma, si può in qualche modo dire che questo titolo abbia segnato il tracollo decisivo della serie.

3. Fast & Furious
Ebbene sì, il primo titolo non occupa la prima posizione per un semplice problema tecnico: nel 2001, gli effetti speciali non erano tanto avanzati da regalarci un film altamente spettacolare dal punto di vista visivo; F&F è comunque IL titolo per eccellenza, dotato di una trama per nulla scontata e fondata sui valori della complicità tra piloti. E’ notevole come nella vita reale, oltre che sul set, si sia sviluppata una forte complicità tra Paul Walker e Vin Diesel, che è proseguita fino alla morte di Walker stesso.

2. Fast & Furious 4
Il secondo posto va alla maxi-rimpatriata tra i membri del team, dopo la pausa di due film che intercorre tra questo e il primo episodio. Personaggi come Han (Sung Kang), Gisele (Gal Gadot) e Mia Toretto (Jordana Brewster) sono una grande aggiunta ad un cast più che decente, in cui l’indagine per l’omicidio di Letty Ortiz (Michelle Rodriguez), fidanzata di Dominic, si trasforma in una lotta contro il tempo per acciuffare l’assassino. Sebbene la recitazione spesso non sia il top notch, questo titolo sa regalare ampie soddisfazioni a livello visivo e sonoro, sebbene tutte le auto siano destinate a saltare in aria a poca distanza dalla fine.

1. The Fast and The Furious: Tokyo Drift
Il primo classificato è indubbiamente il titolo che si scosta dal canone classico. Anziché mostrarci un film di pura azione o di corse sui rettilinei, Tokyo Drift ci mostra appunto il drifting, ossia l’abilità di far sgommare le auto il più a lungo possibile sfruttando le curve delle strade, mediante un treno di gomme speciale. Il tutto condito con la rivalità tra due giovani (un americano impertinente e un giapponese figlio della Yakuza)
E’, senza ombra di dubbio, il fiore all’occhiello di una serie già troppo martoriata dopo il quinto episodio, ed è capace di regalare forti emozioni e adrenalina, oltre a qualche sana risata di tanto in tanto. Non dimentichiamo, comunque, il rapido cameo di Vin Diesel a pochi istanti dalla fine…

Fuori classifica:

2 Fast 2 Furious: sebbene incentrato sulla spettacolarità, la componente dei dialoghi è una sofferenza per le orecchie, in qualsiasi lingua lo si guardi.
Fast & Furious 8:  gigantesche esplosioni, sparatorie e un enorme sottomarino che spunta dal ghiaccio facendo volare le auto. Tutto tranne che F&F.
Fast & Furious 6: giocato sulla falsa riga del predecessore, l’ultima mezz’ora abbondante del film è ambientata su una pista di atterraggio. Lunga trenta chilometri.

FONTI

IMDb

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