Per la prima volta sulle passerelle della Settimana della Moda Uomo, Isabel Benenato ha presentato una collezione minimalista e all’avanguardia. Il focus centrale del suo lavoro è stato l’universo e tutti i suoi pianeti con un’attenzione particolare per Marte e Plutone, entrambi associati allo Scorpione, segno zodiacale della stilista.

I colori dominanti tra gli abiti della collezione sono senza dubbio il blu e il nero impreziositi dai dettagli rossi e nocciola che riprendono rispettivamente la forza di Marte e il mistero di Plutone. Degna di menzione è l’assoluta ricercatezza e la cura dei dettagli: infatti, per impreziosire i capi con costellazioni bluette, Benenato ha usato l’aerografo a mano.

Oltre agli abiti da lavoro e a quelli sartoriali, abbiamo assistito al ritorno in passerella dell’iconica giacca doppiopetto maschile con revers a punta, abbinata alla classica camicia bianca.

Per la realizzazione dei suoi abiti, Isabel Benenato ha optato per materiali totalmente naturali: lana/canapa e lana/lino sono state le combinazioni dominanti sia per i capi d’abbigliamento che per gli accessori.

Fiore all’occhiello di tutta la collezione è la maglieria. L’abbinamento tra filati di alta qualità e colori profondi ha dato vita a dei veri e propri capolavori. I nostri preferiti? I maglioni a collo alto.

Altri capi che ci hanno colpiti sono stati i cappotti e le sciarpe realizzati su telai antichi. Ancora una volta la tradizione artigianale italiana viene esaltata da Benenato che, per il suo debutto, ha scelto di realizzare anche una linea di calzature anch’esse Made in Italy in pelle conciata al vegetale.

In conclusione, la collezione di Isabel Benenato ci è piaciuta perché è stata una piacevole sorpresa. In un mondo dove la regola dello strafare impera, Benenato è andata controcorrente presentando al pubblico dei capi di grandi qualità e pregio la cui essenzialità è un’arma senza tempo che permette di trascendere la moda passeggera. Brava!

 

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Immagine di copertina dell’autrice

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