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17 gennaio 2018

Tra storia e televisione: le serie tv che hanno segnato gli anni ’60 e ’70 (Parte 1)

Tra storia e televisione: le serie tv che hanno segnato gli anni ’60 e ’70 (Parte 1)
UNITED STATES - JULY 10: HAPPY DAYS - Gallery - Season Three - 7/10/75 Henry Winkler, Tom Bosley, Anson Williams, Marion Ross, Ron Howard, Erin Moran, Donny Most (Photo by ABC Photo Archives/ABC via Getty Images)

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un incremento nell’ interesse e nella realizzazione delle serie tv. La qualità è in continuo aumento ed ha portato questo mondo a competere, più che degnamente, con quello cinematografico. Iniziamo quindi un viaggio alla scoperta degli antenati delle serie televisive, che hanno segnato un’intera decade e che hanno influenzato le produzioni a venire. Sentite di essere veramente pronti ad esser interrogati sulla storia delle serie tv? Mettetevi alla prova con questo primo viaggio negli ’60 e ’70.

Le avventure di Pinocchio

Sceneggiato televisivo firmato Luigi Comencini, orgoglio italiano degli anni ’60 con un eccellente Nino Manfredi nel ruolo di Geppetto, accompagnato da una sceneggiatura a dir poco efficace. Con un cast di tutto rispetto, si colloca come una delle versioni meglio riuscite della celebre storia di Collodi.

La famiglia Addams

Motivetto musicale inconfondibile, personaggi indimenticabili e vicende a dir poco surreali. Ogni singolo membro della famiglia è ben disegnato ed unico pur condividendo con gli altri un interesse per il soprannaturale e il mistero.

Happy Days

Rappresentando i rivoluzionari anni ’50, Happy Days è entrato a far parte della nostra visione del mondo e delle persone. Basti pensare a Fonzie, o in generale ai modi di dire e agli atteggiamenti incarnati dai personaggi, per ricollegarli e rivedere immediatamente nell’agire quotidiano le persone che ci stanno accanto. Un episodio di questa serie era sufficiente a riunione l’intera famiglia davanti alla televisione catturando, così, l’attenzione di grandi e piccini.

MASH

Catapultati nuovamente negli anni ’50, abbiamo a che fare con uno degli argomenti, che toccavano maggiormente la sensibilità negli USA di quegli anni: la guerra in Vietnam. Pur trattando un argomento delicato le vicende dei medici protagonisti vengono esposte con ironia pesata e mai eccessiva.

La casa nella prateria

Troviamo Charles e Caroline insieme alle figlie Mary, Laura, Carrie e Grace o, in poche parole, la famiglia di coltivatori più famosi del Minnesota. Un classico di genere western che, nella sua semplicità, ha riscosso un clamoroso successo.

Doctor Who

Come non citare una delle più longeve serie tv di sempre? Dal 1963 ben tre differenti attori (David Tennant, Peter Capaldi e Matt Smith) hanno rivestito i panni del celebre Dottore, attraversando il tempo e lo spazio a bordo del famoso TARDIS.

Attenti a quei due

Moderno, sagace, ironico: produzione britannica di Robert Baker e considerato uno dei migliori successi degli anni ’70. Con una colonna sonora indimenticabile e due protagonisti di tutto rispetto (Tony Curtis e Roger Moore), Attenti a quei due era inevitabilmente destinata ad attirare milioni di telespettatori.

Star Trek

Tra le più iconiche serie tv di fantascienza di sempre, Star Trek ha appassionato intere generazioni spaziando dalle scene di avventura nello spazio a momenti di riflessione su tolleranza e razzismo. Esordendo sul piccolo schermo, nel 1966, non ha atteso molto prima di ottenere il medesimo successo anche nei cinema di tutto il mondo.

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