Chi ha detto che gli oggetti di design sono solo per giovani? Dal 1995 si è diffuso, partendo dagli Stati Uniti, un nuovo progetto chiamato “Universal Design”, secondo cui ogni edificio deve poter essere sfruttato da tutti, prescindendo dall’età e dalle disabilità, associando praticità ma anche estetica. Per meglio realizzare ciò, nel 2004 è nato “Design for All”, che  prevede l’accesso a tutti nella società grazie a spazi, oggetti e servizi progettati appositamente per qualsiasi tipo di esigenza. Da questi presupposti nasce la volontà di applicare il design agli oggetti per la terza età, scopo che consiste nello scovare l’idea migliore e adattarla ai bisogni degli anziani per risolvere i problemi quotidiani. con la creazione di oggetti e complementi d’arredo ultramoderni, pratici ed ergonomici.

Ancora una volta, gli artisti italiani rivoluzionano il panorama artistico con la creazione di oggetti e complementi d’arredo ultramoderni, pratici ed ergonomici. Bastoni, sedie, poltrone e addirittura sgabelli che coniugano il concetto di comfort a quello di stile: nascono così, incredibili sedute curate nei minimi dettagli che allo stesso tempo sono in grado di andare incontro alle necessità degli anziani e aiutarli durante la deambulazione.

Tra gli artisti più in voga in questo settore ci sono Francesca Lanzavecchia, giovane designer italiana e il singaporiano Hunn Wai che, dopo essersi diplomati alla Designer Academy di Eidhover, hanno creato una serie di collezioni di oggetti di design per anziani tra i quali spicca la “No country for old men” che comprende i pezzi Together Canes, Assunta e MonoLight.

Together include tre bastoni (T-cane, U-cane e I-cane) con appositi sostegni e contenitori, che non solo fungono da appoggio per gli anziani, ma anche per riviste o tablet. Assunta, invece, è una sedia che permette di alzarsi più facilmente grazie al proprio peso sfruttato come leva e alla linea delle gambe della seduta, appositamente studiate. Infine compare MonoLight, una lampada rettangolare costituita esternamente da una cornice in LED e all’interno da una grande lente d’ingrandimento.

Altro fiore all’occhiello totalmente Made in Italy, è il mobilificio Montbel, che dal 1959 non smette di stupire in quanto a qualità e innovazione. Impossibile non citare la collezione “Timeless”, creata ad hoc per case di riposo e ospedali. Tutti i modelli realizzati sono in grado di offrire il massimo comfort grazie alla cura nella scelta di materiali, affiancato da un design moderno e raffinato.

Infine vale la pena nominare Ergotek, azienda udinese che si prefigge l’obiettivo di porre, al primo posto, le esigenze degli anziani e di portatori di disabilità, unendo la comodità alla ricercatezza. La poltrona Kineo, ad esempio, risponde bene a questi bisogni: grazie alla cura per l’estetica, all’accurato studio per i materiali e alle ruote che ne facilitano il movimento, la poltrona non sembra per nulla essere un oggetto ospedaliero. La collezione Palma, invece, prevede i braccioli a “presa facilitata” che permettono, quindi, di seguire la persona mentre si alza.