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12 dicembre 2017

MasSpec: la penna che riconosce i tumori

MasSpec: la penna che riconosce i tumori

Quando si esegue un intervento per la rimozione di un tumore è di fondamentale importanza capire se tutte le cellule cancerose presenti in sede sono state asportate poiché, nel caso in cui la zona non fosse stata adeguatamente “pulita”, aumenta notevolmente la probabilità di sviluppare una recidiva. A oggi, questo problema viene affrontato in diversi modi attraverso chemioterapie pre e post-operatorie e analizzando dal punto di vista istologico la massa asportata per verificare eventuali tracce di infiltrazione dei margini di asportazione (che in teoria dovrebbero essere costituiti da cellule sane). L’esame istologico richiede però diversi giorni di attesa e consente di valutare la situazione solo in un momento successivo all’intervento, ciò provoca un ritardo nell’impostazione del piano terapeutico e spesso conferma la necessità di un secondo intervento per andare a “pulire” ulteriormente la zona.

Per risolvere questo problema i ricercatori della University of Texas hanno messo a punto MasSpec un dispositivo in grado di valutare in dieci secondi se le cellule analizzate sul campo sono cancerose o meno. Il funzionamento prevede il rilascio di una piccola goccia di acqua sul tessuto da analizzare tramite uno strumento a forma di penna. La goccia d’acqua assorbe le molecole del tessuto che vengono poi analizzate da uno spettrometro di massa, un macchinario che misurando la massa delle sostanze chimiche riesce a riconoscerne la natura. Dopo dieci secondi arriva il verdetto e il chirurgo può decidere se continuare a rimuovere tessuto o fermarsi.

I ricercatori hanno scoperto che su 253 campioni di tumori e tessuti umani, il MasSpec è riuscito ad identificare i tumori con un’accuratezza complessiva del 96,3%. Inoltre il dispositivo è risultato affidabile anche nelle regioni tumorali marginali, in cui la componente cellulare è mista e presenta sia cellule sane che cellule maligne.

Visti i risultati positivi dello studio, dal prossimo anno partiranno dei test su pazienti affetti da tumore che ci diranno se effettivamente MasSpec potrà essere effettivamente commercializzato ed acquistato dalle strutture ospedaliere.

FONTI

studio

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