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12 dicembre 2017

Above Zero: Gli scatti glaciali di Olaf Otto Becker

Above Zero: Gli scatti glaciali di Olaf Otto Becker

Con la raccolta fotografica “Above Zero” (2007-2008), l’artista tedesco offre a Milano gli scenari lirici e incontaminati della Groenlandia in un’esposizione inedita in Italia.

Dal 25 Novembre 2017 al 27 Gennaio 2018 la Galleria MARCOROSSI artecontemporanea, in Corso Venezia 29, ospita la mostra “Above Zero” di Olaf Otto Becker.  Il progetto nasce nell’estate del 2008 attraverso la documentazione fotografica dei quattro fiumi glaciali della Groenlandia. Gli scatti, destinati ad un libro di fotografie, si concretizzano, 10 anni dopo, nella prima personale del fotografo tedesco in Italia, in contemporanea a Milano e a Verona.

Dopo il ciclo fotografico “Broken Line” del 2003-2004, realizzato sulle coste della Groenlandia, Becker ritorna sull’isola nel 2007 e poi nel 2008, per concentrarsi questa volta sull’entroterra. Una spedizione avventurosa di 4 settimane e un supporto fotografico analogico danno vita 27 fotografie a colori, distribuite tra le gallerie di Milano e Verona.

L’esposizione di Milano accoglie opere di piccolo, medio e grande formato e un portfolio di 18 scatti che documenta il percorso del Fiume n.2 (River 2). Quella che appare è una realtà in continuo mutamento, dove si alternano lo scioglimento dei ghiacci e la  continua formazione di nuovi corsi d’acqua. L’ordinario ciclo naturale nasconde però un messaggio di pericolo. Buchi e pozzanghere scure tra la neve ospitano residui di polveri nere, che attraggono i raggi solari e contribuiscono allo scioglimento glaciale. L’artista, tuttavia, non vuole mostrare un paesaggio abbandonato alla distruzione, ma uno scenario panoramico che conserva la sua nota sublime.      Gli scatti testimoniano alla perfezione la bellezza e la grandiosità delle terre incontaminate.

L’uso del banco ottico modella fotografie di alta definizione e la stampa Fine Art dona loro un effetto pittorico. Becker dà importanza a tutti i particolari del paesaggio e in particolar modo rende protagonisti i fiumi, dove i corsi più tranquilli si alternano alle cascate tumultuose. Non c’è soluzione di continuità tra il cielo e l’acqua, ma l’azzurro cristallino delle correnti glaciali domina incontrastato i bianchi ghiacciai e il cielo plumbeo. Lo spettatore si abbandona così alla contemplazione disinteressata di uno scenario lirico che si perde nella sua infinità.

 

Un’occasione unica per scoprire paesaggi inediti a pochi passi dal cuore di Milano. La Galleria MARCOROSSI artecontemporanea offre questa possibilità dal martedì al sabato, dalle 11 alle 19 con ingresso gratuito.

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