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11 dicembre 2017

Il Pianeta di Ettore Sottsass in mostra alla Triennale

Il Pianeta di Ettore Sottsass in mostra alla Triennale

“Penso che le culture di tutto il pianeta dovranno certamente prima o poi intrecciarsi, dovranno riuscire a mescolarsi…Perché la regione nella quale viviamo, in realtà, è una sola: è il pianeta”

Yasushiro Hamano, 1992

 

La Triennale di Milano omaggia Ettore Sottsass in occasione del centenario dalla sua nascita. La mostra “There is a Planet”, a cura di Barbara Radice, rievoca il progetto editoriale di Sottsass di inizo anni Novanta, mai concluso e ora edito in una raccolta fotografica che indaga il rapporto tra il Pianeta e l’uomo che lo abita.  Dal 15 settembre 2017 all’ 11 Marzo 2018 l’opera prende vita in un percorso monografico che raccoglie l’attività poliedrica dell’architetto e designer italiano.
Due corridoi paralleli scandiscono in successione una serie di frammenti fotografici, dove lo spazio è reso protagonista dalla natura, i popoli e l’architettura. È uno spazio libero, dotato di un proprio ordine e privo della costrizione e della manipolazione del pensiero. Non può essere raccontato, ma deve essere vissuto, attraverso un approccio ingenuo e meravigliato, in un continuo equilibrio tra l’ansia dell’ignoto e la speranza di dominarlo.         È questa l’idea di bellezza che trapela dalle parole di Sottsass.

 

La sequenza fotografica  racconta i viaggi dell’architetto intorno al mondo, dai primi anni ’50 al 2007 e contiene una raccolta inedita degli anni ’60,  “Le ragazze di Antibes”

Parallelamente alla vetrina fotografica , si susseguono nove stanze intagliate nelle pareti della Galleria dell’Architettura. Ciascuna di esse porta un titolo tematico, liberamente ispirato dagli scritti di archivio di Sottsass. Le stanze nascondono delle opere d’arte, la cui presentazione è affidata agli appunti scritti a pennarello sui muri oppure lampeggianti a neon su piccoli schermi.
Sono dipinti, tavolini, piatti ricamati , chicche di arredamento e design. Oggetti con funzione terapeutica, in grado di influenzare i rituali quotidiani dell’uomo a partire dalla modellazione dello spazio in cui vive.

Quello di Sottsass è un progetto rivoluzionario, che cambia la modalità di concepire lo spazio in relazione alle esigenze dell’uomo che lo abita. Il cambiamento non è però indirizzato a cercare qualcosa di nuovo, ma qualcosa che non c’è nel presente, nel passato e tanto meno nel futuro.

La mostra, accompagnata dal libro omonimo e da un catalogo è accessibile al pubblico dal martedì al venerdì, dalle 10.30 alle 12.30. Il prezzo intero è di 9 euro, mentre quello ridotto di 7,50 euro.

 

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