Look at you kids with your vintage music

Per celebrare l’annuncio delle date europee dell’imminente tour di Lana Del Rey, abbiamo deciso di dedicare un articolo a tutte le “citazioni musicali” che compaiono in Lust for Life, ultima fatica artistica della popstar statunitense. Infatti – per la gioia degli amanti degli Oldies – l’album in questione contiene non solo una collaborazione con la white witch Stevie Nicks, ma anche svariati riferimenti più o meno espliciti a grandi classici del passato.

Lust for Life

La title track dell’ultimo album di Lana è probabilmente un riferimento alla title track dell’omonimo album di Iggy Pop. Pubblicato nel 1977 – esattamente quarant’anni prima dell’album di Lana – Lust for Life è tuttora considerato uno degli album più iconici dell’Iguana. Prodotto dall’amico David Bowie, contiene infatti due dei pezzi più celebri della discografia del padrino del punk: The Passenger e la già citata Lust for Life. La leggenda vuole che The Passenger sia stato scritta da Iggy sul treno per Berlino, città nella quale lui e Bowie si trasferirono per cercare di combattere la loro dipendenza dalle droghe. Lust for Life è invece ricordata principalmente come colonna sonora del film cult Trainspotting, diretto dall’inglese Danny Boyle e uscito nelle sale nel 1996.

Cherry

Il ritornello della quarta traccia di Lust for Life contiene due differenti riferimenti musicali:

“Darlin’, darlin’, darlin’

I fall to pieces when I’m with you, I fall to pieces

My cherries and wine, rosemary and thyme

And all of my peaches are ruined”

Di “cherries and wine” parla infatti Summer Wine, pezzo scritto da Lee Hazlewood nel 1966 e reso celebre l’anno successivo da Nancy Sinatra. Una cover del suddetto pezzo è stata realizzata da Lana e dall’allora fidanzato Barrie-James O’Neill – al tempo frontman del gruppo folk rock scozzese Kassidy – nel 2013. Inoltre, ad inizio 2011, il quotidiano The Guardian definì la ancora semi-sconosciuta Lana “self-styled ‘gangsta Nancy Sinatra’” – descrizione piuttosto accurata dello stile musicale della popstar newyorkese. “Rosemary and thyme” sono invece citati nella ballata tradizionale inglese Scarborough Fair, di cui celebre è la versione realizzata dal duo folk Simon & Garfunkel nel 1966 e utilizzata due anni dopo nella colonna sonora del film Il Laureato.

Coachella – Woodstock in My Mind

Il ritornello del terzo singolo promozionale di Lust For Life contiene invece un riferimento a Stairway To Heaven, uno dei pezzi più noti dei Led Zeppelin. Il brano fu pubblicato come singolo nel 1971, due anni dopo il festival di Woodstock, a cui tra l’altro i Led Zeppelin rifiutarono di prendere parte, non volendo essere “just another band on the bill”. Nel primo verso della canzone Lana menziona inoltre l’esibizione al Coachella Valley Music and Arts Festival del cantautore statunitense Father John Misty, amico di lunga data della Del Rey, nonché protagonista del video musicale di Freak, uno dei sigoli del penultimo album della cantante.

Tomorrow Never Came

Anche la tanto annunciata collaborazione tra Lana e Sean Ono Lennon, figlio di John e Yoko, contiene due riferimenti musicali. Il primo brano ad essere citato è Lay Lady Lay, pubblicato nel 1969 da Bob Dylan, uno degli idoli musicali di Lana. La suddetta canzone era già stata citata dalla Del Rey in Religion, che compare nel suo penultimo album. In Tomorrow Never Came viene poi menzionata Tiny Dancer, secondo singolo estratto dall’album di Sir Elton John Madman Across the Water. La canzone, scritta ad inizio anni ‘70, fu dedicata dal paroliere Bernie Taupin – storico collaboratore del piano man – a Maxine Feibelman, che di lì a poco sarebbe diventata la sua prima moglie.

 

Potete ascoltare Lust for Life qui:

———————————————

Fonti

Immagini