09:25 pm
20 maggio 2018

Aumentare l’attrattività dell’Italia passando dal lavoro

Aumentare l’attrattività dell’Italia passando dal lavoro
Il Quarto Stato, Pellizza da Volpedo

Essere sedicesimi su 144 paesi nel mondo per attrattività agli occhi degli imprenditori e investitori può sembrare di per sé un risultato ottimo: non però se questo paese, oltre che ad essere nel G8, è uno dei paesi fondatori della comunità europea. Infatti, in cima a questa particolare classifica si trovano innanzitutto gli Stati Uniti, seguiti da paesi come Germania e Cina; ma al di sopra dell’Italia, oltre alla Svizzera, si trovano anche gran parte dei paesi europei come Regno Unito, Francia, Paesi Bassi, Belgio ed Austria. Il nostro paese, peraltro, secondo i dati del Global Attractiveness Index (GAI), è rimasto in sedicesima posizione dal 2013 al 2017, senza un netto miglioramento nel corso del tempo.

Il GAI, analizzando quest’anno i dati degli ultimi cinque anni di numerose realtà mondiali, ha ricostruito i punti di forza e le criticità di ognuno dei 144 paesi analizzati e rappresentanti le principali realtà economiche, e ha sottolineato che il problema prioritario dell’Italia riguarda la struttura organizzativa e di efficienza del mercato, partendo da quello di capitali, passando dal lavoro, fino ad arrivare a quello connesso al sistema amministrativo. In particolare, classifica decisamente più critica è quella della disoccupazione, in cui l’Italia si posiziona 111°; sale invece grazie all’innovazione (14° paese) e soprattutto grazie ai flussi di commercio e agli interscambi economici, ricoprendo un’ottima decima posizione.

Niente di nuovo sotto il sole, dunque: ancora una volta il problema dell’Italia si dimostra essere il lavoro e la disoccupazione e il GAI, nella sua analisi, ha evidenziato anche alcuni cantieri di lavoro, per superare le criticità e migliorare la posizione in classifica: si parla di incremento della produttività, rilancio degli investimenti, ottimizzazione del mercato del lavoro, e certamente efficienza amministrativa. Tutte tematiche che, nel corso del tempo, i vari governi italiani hanno sempre posto nel centro della loro agenda e dei loro interventi normativi: sembra, a questo punto, senza particolari risultati.

Fonti: inter alia, Sole24Ore

Images: copertina

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