Se si pensasse al gioco preferito di una bambina, con tutta probabilità ci verrebbe in mente la Barbie.

Il primo modello di questa bambola uscì il 9 marzo 1959 e venne prodotta da Mattel, una delle più grandi aziende statunitensi produttrici di giocattoli al mondo.
I proprietari ebbero l’ispirazione da un giocattolo che già era commercializzato in Germania, la Bild Lilli, una bambola adulta. Dopo incertezze iniziali, i proprietari si convinsero e il nome che venne dato a Barbie fu proprio quello della figlia, Barbara.

Negli anni sono stati prodotti innumerevoli modelli di questa bambola, come ci sono anche state edizioni speciali, film, cartoni animati, moltissimi gadget, ma siamo sempre stati abituati a vedere Barbie bionda, magra, alta e con gli occhi azzurri.
Lo stesso vale per il suo fidanzato, Ken, che fece la sua prima comparsa nel 1961. Anche Ken negli anni non ha mai subito grandi modifiche: sempre alto, muscoloso, abbronzato e con i capelli biondo o castano. Insomma, la coppia perfetta!

Ora però le cose stanno cambiando per entrambi i personaggi: è dal 2015 che Mattel sta cercando di rinnovare la sua proposta sul mercato. In questi ultimi anni l’azienda ha, infatti, lanciato nuovi modelli, ben diversi da quelli che ci sono sempre stati.
La prima bambola che ha subito modifiche è stata Barbie. Nel 2015 sono usciti nuovi modelli con tre tipi diversi di corporatura, “Curvy”, “Petit” e “Tall”. Oltre a ciò, sono state anche prodotte bambole con nuove tonalità della pelle, nuove tinte, nuove acconciature e gli occhi non solo più azzurri.

 
Nel 2016 è stata anche prodotta una Barbie ispirata alla modella curvy Ashley Graham, dalla quale è stato chiesto di far togliere il thigh gap, lo spazio che tutti vorrebbero tra le cosce, ma che non è sano desiderare in maniera assillata.

Questo cambio dell’immagine c’è stato anche per Ken: quest’anno sono usciti nuovi modelli, cambiando principalmente la corporatura della bambola. Ora infatti si può scegliere tra il modello originale, più snello o più robusto.

Grandi cambiamenti sono in corso per  Mattel e i suoi prodotti storici che cercano di avvicinarsi ad avere sembianze più reali, dopo anche tutte le critiche che ha sempre avuto, sul fatto di avere sempre proposto un modello di donna stereotipato.
Ma perché questa azienda adesso ha fatto tutto questo e ha stravolto i suoi prodotti?
Bisogna prima di tutto sottolineare il fatto che Mattel ha subito un grave calo delle vendite dal 2012 al 2014: dunque forse c’era anche il bisogno di rinnovarsi per offrire un’immagine migliore sul mercato per abbattere gli stereotipi sulla bellezza della donna.
Ora bisogna solo aspettare e vedere se milioni di bambine si innamoreranno delle nuove Barbie, come è successo per le generazioni precedenti.

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