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23 settembre 2017

Carl Brave x Franco126 + Frah Quintale @Circolo Magnolia

Carl Brave x Franco126 + Frah Quintale @Circolo Magnolia
foto di @nicolesalteri

Ormai quasi una moda tra i giovani, i generi indie e rap dominano le playlist di molte persone. Quest’anno sono usciti due album che hanno cercato di mixare entrambi i generi Lungolinea di Frah Quintale e soprattutto Polaroid del duo romano Carl Brave x Franco126. Molto probabilmente quasi nessuno conosce questi artisti, ma chi scrive si è appassionato veramente tanto alla loro musica, ormai quasi un’ossessione: doveva andare assolutamente a sentirli live.

E finalmente dopo una lunga e stremante attesa, il 30 agosto c’è stato il tanto atteso concerto.

Il pezzo forte della serata era il duo romano, ma Frah Quintale non ha assolutamente deluso le aspettative. Lungolinea è un piccolo gioiello, contiene di tutto, da canzoni finite, a provini, fino a basi strumentali e messaggi vocali, insomma un mix di suoni che ha portato il rapper bresciano ad ottenere ottimi risultati. La carriera di Frah non inizia dal nulla: per anni è stato un componente del duo Fratelli Quintale, uno dei gruppi rap/underground più interessanti sul panorama italiano, ma da un anno ha cercato di ottenere fortuna come solista e a nostro avviso ci sta riuscendo molto bene. Frah è sincero, genuino, nei suoi testi c’è molta verità, naturalezza, ma soprattutto quotidianità raccontando le sue storie. Avendo avuto l’occasione di sentirlo live e vi possiamo assicurare che, benchè sia stato l’artista che doveva solo scaldare il pubblico prima della portata principale, non lo è sembrato affatto. A chi scrive è piaciuto tantissimo, sul palco sembrava proprio a suo agio e tutti cantavano le sue hit, come Cratere, Nei treni la notte e Gravità, ma anche Colpa del vino e 8 miliardi di persone. Insomma tutte canzoni orecchiabili, ma che raccontano squarci della sua vita.

foto di @nicolesalteri

Dopo il giusto applauso a Frah Quintale salgono sul palco Carl Brave e Franco126.

Molti si chiederanno: E chi sono?

Carl e Franco sono un duo romano appartenente alla gang 126, gruppo di rappers e beatmakers di Trastevere nome dato precisamente per i 126 scalini di Via Dandolo. Polaroid è un’album bellissimo, chi scrive lo ha ascoltato tutta l’estate insieme agli altri due singoli fatti uscire Barceloneta con Coez e Che regazzina, che purtroppo non hanno cantato durante il live. Il concerto dura circa un’oretta ed inizia con Solo Guai. Il pubblico è in delirio e l’atmosfera è fantastica, si avverte allegria, felicità, spensieratezza. Il è stato davvero entusiasmante, non era scontato che due artisti del genere, relativamente usciti da poco, potessero domare il palco in quel modo, erano gli autentici padroni dello stage, si muovevano come se avessero fatto questo da una vita intera, su grandi palchi. Il pubblico dalla parte sua ha cantato a squarciagola tutti i brani tratti dall’album, con ovazioni e deliri durante Noccioline che è stata risuonata durante il bis, per finire poi con Pellaria, un inno per tutte quelle serate che iniziano con un “Io stasera non bevo”, insieme ad un super medley di tutte le canzoni.

Carl e Franco raccontano la quotidianità romana, tra aperitivi con “tre bire e polaroid venute male”, alternano canzoni romantiche come Enjoy dove raccontano una storia d’amore tra i palazzi romani a Tararì Tararà dove i grattacieli si prendono il cielo della loro città.  La canzone Alla tua è semplicemente fantastica, una sorta di brindisi tra loro sul palco e noi sul parterre. Stupendo.

Se dovessimo descrivere il concerto con una sola parola diremmo:

CACIARA, come lo ha descritto lo stesso Franco. Un bellissimo trambusto.

I protagonisti del concertone sono affiatatissimi sul palco e si vede che si conoscono da veramente tanto tempo, tutte le canzoni sono state cantate da tutti ad altissima voce, era veramente una gran bella caciara accompagnata da “3 bire” cit.

Nonostante il caldo, il Magnolia, dove si è tenuto il concerto non era pieno, di più, numeri che solamente grandi rapper sono riusciti ad eguagliare. Noi ci auguriamo che entrambi facciano uscire un nuovo album al più presto, perchè non vediamo l’ora di poterli riascoltare dal vivo. Certo, l’autotune ha fatto il suo dovere, ma questo in fondo è poco importante: è stato divertente e molto coinvolgente e se esiste l’autotune, perchè non usarlo? Detto ciò vi invitiamo ad ascoltare sia Frah Quintale che Carl Brave x Franco126 perchè siamo sicuro che non ve ne pentirete.

Un applauso alla band che ha suonato dal vivo ed è stata semplicemente impeccabile

e ci avrei scommesso su loro due…  semicit.

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