Angelina Jolie, di nuovo alla regia con la pellicola tratta da un saggio “First they killed my father” in Italia con il titolo “Il lungo nastro rosso”, della scrittrice cambogiana Loung Ung.

Il racconto è la testimonianza dell’esperienza vissuta dalla giovane Ung durante la sua infanzia nel periodo 1975-1978, sotto il regime dittatoriale dei Khmer Rossi, nome con il quale erano conosciuti i sostenitori del Partito Comunista di Kampuchea cambogiano, fondato nel 1951; i due principali leader furono, Nuon Chea e Khieu Samphan successivamente condannati per crimini contro l’umanità.

All’età di cinque anni la vita di Loung è completamente stravolta, l’armata di Pol Pot invade la città di Phnom Penh dove vive con i sei fratelli, la madre e il padre, che fino a quel momento ricopre l’incarico di funzionario governativo di alto rango. La famiglia è costretta a fuggire nascondendo le proprie identità e finendo per dividersi.

Il film “Per primo hanno ucciso mio padre” è un opera a quattro mani, sceneggiato dalla stessa regista e da Loung Ung.
Ciò che lo spettatore vedrà è la storia di una famiglia, di una bambina e di una guerra, di un paese, di genocidi e crudeltà, il tutto narrato attraverso lo sguardo innocente della piccola Loung che ha dovuto vivere nel regime del terrore, trasformandosi in una bambina soldato.

Per dare ancora più forza e realtà alla pellicola, la Jolie dichiara di aver utilizzato solo attori cambogiani che parlano realmente la lingua nativa e di aver raccolto direttamente in Cambogia, dove si sono svolte le riprese, le testimonianze di altre famiglie che hanno assistito e vissuto gli orrori di quel periodo.

Prodotto da Netflix, la pellicola sarà disponibile in streaming sulla piattaforma dal 15 Settembre.

FONTI

https://www.comingsoon.it/cinema/news/per-primo-hanno-ucciso-mio-padre-il-trailer-del-nuovo-film-da-regista-di/n70145/