Un modo alternativo, semplice e diretto per leggere e scrivere musica al di fuori del pentagramma è la tablatura, abbreviato TAB. Riservata a chitarra, basso e ukulele (riguardo quest’ultimo, c’è stata una vera esplosione in contemporanea con l’interesse crescente per lo strumento) la tablatura è facilmente comprensibile anche a chi ha poca famigliarità con il pentagramma, o si cimenta per la prima volta a strimpellare con uno degli strumenti sopra elencati.

La TAB è composta da linee orizzontali che indicano le corde dello strumento, in basso la più grave e salendo verso la più acuta, sei per la chitarra e quattro per basso e ukulele. Numeri e simboli completano il quadro e rendono possibile la lettura della TAB in modo intuitivo e semplice. I due elementi sono riportati direttamente sopra le linee e indicano, riferendosi ai numeri, il tasto della corda che bisogna premere, con lo “0” si intende la corda a vuoto, mentre i simboli sono delle abbreviazioni legati a determinate tecniche, con “h” si intende l’hammer on, con “/” lo slide, e così via. Si leggono da sinistra a destra seguendo l’evoluzione della canzone: in una TAB completa sono riportarti tutti gli arrangiamenti che caratterizzano la composizione del pezzo, intro e outro.

Nonostante il loro utilizzo sia vantaggioso e intuitivo, le tablature presentano certi limiti che si trasformano in difetti. In particolare il riferimento riguarda la lunghezza delle note, che obbligano il musicista a equipaggiarsi di un audio della versione originale della canzone per poter capire come suonare gli arrangiamenti. Teoricamente nelle TABS si tende a posizionare le varie note a certe distanze che, in modo approssimativo, vanno a colmare tale difetto. Altra mancanza sono le indicazioni sulle plettrate e il posizionamento delle dita sul manico. In particolare quest’ultima può essere una rilevante mancanza che non favorirebbe i neofiti dello strumento.

Cercare TABS sul web è davvero semplice. Sono diversi i siti che mettono a disposizione dei musicisti un numero infinito di spartiti, di ogni artista e genere, dai più famosi ai meno conosciuti. Citando alcuni di questi siti ricordo ultimate-guitar.com, di sicuro il più utilizzato e ben fornito, una vera e propria biblioteca di tablature, oppure guitaretab.com o azchords.com, la lista può proseguire. Strimpellatori alle prime armi armatevi del vostro strumento, di tante TABS, e stupite tutti coverizzando i brani degli artisti più conosciuti e cantati, l’estate è dalla vostra parte!

 

Credits: accordiespartititakelessons

Fonti: hakwright