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17 ottobre 2017

Regno Unito: sempre più bambine vogliono una nuova vagina

Regno Unito: sempre più bambine vogliono una nuova vagina
©Hilde Atalanta

Può capitare a volte di non sentirsi a proprio agio con il proprio corpo. La maggior parte delle volte si tratta di disagi legati all’età, alla crescita o a momenti della vita particolarmente complicati, altre volte invece si tratta di disagi generati dall’idea di avere uno specifico difetto fisico tale da condizionare, negativamente, il giudizio di chi ci guarda o da compromettere la nostra vita quotidiana. In questi casi può venirci incontro la medicina, nello specifico la chirurgia plastica.

Succede a volte però di trovarsi di fronte a casi anomali.

È il fenomeno per esempio che negli ultimi anni sta prendendo piede tra le giovanissime nel Regno Unito: sempre più bambine infatti sentono la necessità di cambiare l’aspetto della propria vagina. Si tratterebbe in verità di un vero e proprio odio, che condizionerebbe le giovani al punto da voler ricorrere alla chirurgia plastica pur di cancellare quelle che ritengono essere delle malformazioni fisiche.

Stando ai dati, nel solo biennio 2015-2016 più di 200 giovani al di sotto dei 18 anni si sono sottoposte ad una labioplastica (ossia una riduzione o correzione delle labbra interne) di cui oltre 150 avevano un’età inferiore ai 15 anni.

Intervistata dalla BBC, la dottoressa Naomi Crouch, specializzata in ginecologia pediatrica e adolescenziale, si è detta preoccupata dal fenomeno che non pare essere in procinto di arrestarsi.

Girls will sometimes come out with comments like, ‘I just hate it, I just want it removed,’ and for a girl to feel that way about any part of her body – especially a part that’s intimate – is very upsetting.

Il motivo di un tale desiderio scaturirebbe, tra le altre cause, dall’immagine che la società occidentale trasmetterebbe del corpo femminile, nello specifico prevalentemente attraverso i porno. Le più giovani si sentirebbero inadatte davanti all’immagine di corpi stereotipati e si convincerebbero di non allinearsi con l’immagine della donna, così come viene loro mostrata.

©Hilde Atalanta

La mancanza di una solida educazione sessuale fa sì che i giovani non siano consapevoli dell’enorme varietà di aspetti che può assumere la vagina, e li rende ancor più insicuri e inesperti nei confronti del proprio corpo e, non va dimenticato, di quello degli altri.

La dottoressa Crouch si spinge però oltre, giungendo a trovare un parallelismo verso l’atteggiamento delle culture da noi stigmatizzate che praticano la mutilazione genitale e la nostra società, che continua ad imporre un canone estetico cui le nuove generazioni tentano con ogni mezzo di adeguarsi; con il beneplacito di chi dovrebbe invece aiutarli ad accettare una normale varietà estetica come tale.

The law says we shouldn’t perform these operations on developing bodies for cultural reasons. Current Western culture is to have very small lips, tucked inside. I see this as the same thing“.

 

Fonti: Tpi, BBC,

Credits: le immagini inserite nell’articolo appartengono all’artista Hilde Atalanta, autrice di un progetto di sensibilizzazione volto alle donne (ma non solo) per mostrare l’infinita varietà di possibili forme che il corpo femminile può assumere.

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