“I met Pac in ’93 at the wrap party in LA. And on that night, Pac passed me my first blunt. That’s right, Tupac is the one that got Snoop Dogg smoking weed.”Snoop Dogg

Ed è così che Cordozar Calvin Broadus Jr., meglio noto come Snoop Dogg, è diventato il più celebre esponente dello stoner rap.

Cos’è lo stoner rap?

Lo stoner rap è un sottogenere della musica rap. Musicalmente parlando, le canzoni che rientrano in questa categoria sono molto eterogenee fra loro. Ad accomunarle è la tematica trattata. Il produttore statunitense Drew Drucker, che nel corso degli anni ha lavorato con molti esponenti del genere, lo ha così definito:

“Stoner rap is defined by the artist who makes it lives a lifestyle based around positive cannabis use.”

Smoke Weed Everyday

La canzone più celebre del genere è Smoke Weed Everyday, di Snoop Dogg. Sbagliato.

Nonostante quella a cui tutti state pensando sia effettivamente la canzone stoner rap più celebre, non si intitola così, e non è una canzone (solamente) di Snoop Dogg. The Next Episode è infatti il terzo singolo estratto dal secondo album di Dr. Dre, e vede la collaborazione di – appunto – Snoop Dogg e di Nate Dogg, cugino di Snoop.

Il comune errore riguardo al titolo della canzone è probabilmente dovuto ai numerosi remix della canzone prodotti negli ultimi anni, in cui il verso finale è spesso ripetuto svariate volte.

E a proposito di remix, ecco una vera e propria chicca:

Blowing KK (tranquillo Kanye, non stiamo parlando di Kim)

Altro celebre esponente del genere è Wiz Khalifa, al secolo Cameron Jibril Thomaz.

Il rapper di Pittsburgh ha più volte collaborato con lo stesso Snoop Dogg: il featuring più celebre del due è Young, Wild & Free, che vede anche la collaborazione di Bruno Mars. La canzone ha fatto da lead single allo stoner movie della coppia – orribile, non guardatelo mai – Mac & Devin Go to High School.

Wiz, che come molti rapper è anche un businessman, ha costruito un vero e proprio impero grazie alla Mary Jane: abbigliamento a tema, “smoke essentials” (tra cui cartine personalizzate e utilissimi bastoncini d’incenso), una app (Wiz Khalifa’ Weed Farm) e soprattutto un ceppo di cannabis che porta il suo nome.

Wiz ha deciso di portare il product placement ad un nuovo livello dedicando addirittura una canzone alla Khalifa Kush.

The Lonely Stoner

Kid Cudi, classe 1984, merita un discorso a parte. Il rapper di Cleveland, che non ha mai fatto mistero delle sue battaglie contro depressione e dipendenze, nel 2013 ha deciso di smettere di fare uso di marijuana, decisione dovuta anche alla sua insofferenza nei confronti dell’etichetta di stoner rapper.

“I just wanted people to see me as an artist. People kept calling me the “Stoner MC” and this guy who always related back to marijuana. Marijuana was something I did as a hobby. I just didn’t like being categorized as that because it was such a small part of me and doesn’t define who I am. I hated that.”

Nonostante ciò, Day ‘N’ Nite è tutt’ora considerata una delle canzoni fondamentali del genere.

Fonti e immagini: Rolling Stone, Civilized., Complex, Wikimedia Commons