Paul Hoffman – affermato autore britannico – conseguì un vasto successo e fama internazionale nel 2010 con l’uscita dell’opera “La mano sinistra di Dio”, definita dal Bookseller “uno degli eventi editoriali del 2010”.

Primo libro di una trilogia fantasy, “La mano sinistra di Dio” anticipa due volumi “Le quattro cose ultime” e “Il battito delle sue ali” pubblicati rispettivamente nel 2011 e nel 2014.

Trama ben sviluppata e avvincente, personaggi perfettamente delineati con particolari connotati in grado di subire un’evoluzione nell’arco dell’intreccio: queste sono le fondamenta su cui si erge il racconto.

La vicenda inizia in una regione isolata dominata dai Redentori, monaci guerrieri consueti a acquistare fanciulli innocenti al fine di addestrarli per combattere i senza Dio. All’interno del Santuario, si aspira alla sopravvivenza. Le giornate trascorrono nell’inconsapevolezza di cosa possa esserci al di fuori delle alte e possenti mura che circondano il Santuario, nella denutrizione per evitare una possibile ribellione e nella costante punizione. Tra la folla, spicca un giovane quindicenne. Il suo nome è Thomas Cale.

La fuga di Cale e di due compagni, Kleist e Henri il Vago, li porta alla scoperta di un mondo nuovo, un mondo a loro ignoto di cui non conoscono le leggi, gli usi e i costumi.

A causa della sua abilità nell’uccidere, Cale verrà ritenuto ripetutamente la mano sinistra di Dio, giunto sulla Terra al fine di fustigare gli immeritevoli. La sua inconsueta capacità non è limitata al destreggiamento di armi bianche, ma grazie al suo pernottamento nel Santuario ha appreso a pianificare gli assalti bellici, a determinare i possibili punti deboli degli avversari e a sfruttarli a suo vantaggio.

Mediante le sue avventure e le sue azioni, Cale cercherà di dare delle risposte alle sue frustranti e incessanti domande: “Chi sono i Redentori?”, “Perché addestrano bambini?”, “Cosa stanno pianificando?”. Nonostante i suoi sforzi, Cale non potrà sottrarsi al suo destino, perché lui è il prescelto. Il mondo lo sta aspettando. Sta aspettando la Mano Sinistra di Dio.

Il libro è ambientato in un universo parallelo nel quale è possibile riscontrare alcuni elementi tangibili e concreti quali l’allusione a Gesù Cristo e al Cristianesimo – Unica Vera Fede che spinge i Redentori a attuare una purificazione del globo. La delineazione dei personaggi si snoda su due linee concomitanti e, allo stesso tempo, autonome: la descrizione fisica è pressoché assente. L’autore si limita a rappresentare alcune prerogative di individui marginali, mentre i lineamenti psicologici sono definiti con maggior vigore. La sagacia di Hoffman nel circondare il protagonista con un’aurea misteriosa porta il pubblico a soddisfare le crescenti curiosità con una profonda e assidua lettura.

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