Il presidente degli Stati Uniti d’America, la first lady e il professore: potrebbe sembrare l’inizio di una storiella dal fine moralistico, di una nuova sit-com, oppure una barzelletta. Invece è la realtà, e i tre personaggi qui citati non sono che i protagonisti di una curiosa vicenda avvenuta alla Casa Bianca lo scorso 26 Aprile, giorno in cui è stata scattata la foto diventata virale.

Il professore in questione è Nikos Giannopoulos, premiato come Insegnante dell’anno 2017 del Rhode Island per il Teacher of the Year Award Program, iniziato nel 1952 dal Presidente Eisenhower, con l’intento di portare maggiore consapevolezza sull’importanza degli insegnanti e del loro operato come educatori del celebre sogno americano. L’intenzione, dunque, è quella di onorare gli insegnanti selezionando dei rappresentanti provenienti da ogni stato e da qualsiasi tipo di istituzione scolastica.

Nikos Giannopoulos ha 29 anni, e la sua è una vittoria sotto molteplici aspetti. Per prima cosa, insegna alla Beacon Charter High School for the Arts, ovvero una scuola superiore incentrata sulle arti. In secondo luogo, ha origini greche, e si sa che ogni vero americano è americano e basta, nel suo albero genealogico della parola “immigrazione” non vi è traccia. Infine –e non per importanza – è gay. Apertamente, dichiaratamente, evidentemente gay. Insomma, tutti i “no” che il Presidente ha detto finora e tutte le categorie che ha ostacolato, schernito o guardato con occhio dubbioso sono racchiuse in un’unica persona che ora gli posa accanto in una foto. Il professor Giannopoulos appare radioso nel suo completo perfettamente stirato e con gli occhiali che sottolineano ulteriormente l’aria da insegnante, ma ciò che ha reso epica la foto e che la ha fatta condividere quasi seimila volte sono gli accessori. Ebbene sì: ventaglio di pizzo nero che il suo compagno aveva comprato a Venezia durante un viaggio, ciondolo della collana rappresentante un simbolo del Rhode Island e spilletta arcobaleno.

Il professore appare fiero, sereno e, come si è autodefinito, “sassy”, accanto ai sorrisi tirati dei coniugi Trump all’interno dello Studio Ovale, e qualcuno azzarda che il suo obiettivo fosse provocatorio. Giannopoulos ha tuttavia dichiarato in un’intervista al Washington Post di essersi presentato alla Casa Bianca esattamente come quando si reca a scuola ad insegnare – in breve, come se stesso. E aggiunge:

Il problema di essere apertamente omosessuali è che la nostra esistenza viene costantemente politicizzata. Non si fermano mai a pensare: Oh, forse è solo quello che sono”. In un lungo post dedicato all’esperienza alla Casa Bianca, afferma: “Le nostre identità sono complesse, ma i nostri bisogni universali: di essere amati, rispettati per ciò che siamo, e di essere cittadini degli USA pienamente uguali”.

La dimostrazione del suo pensiero è visibile proprio nei dettagli. Il professore ha rivelato che è particolarmente legato al ventaglio, non solo perché apparteneva al suo compagno, ma soprattutto perché rappresenta l’auto accettazione e l’essere sfrontatamente se stessi in una società che, talvolta, non è pronta ad accettarlo. La collana con l’ancora è un segno di rispetto per lo stato di provenienza e lavorativo, e si lega al significato intrinseco di speranza. In particolare, poi, la spilla arcobaleno del Pride è per dimostrare la gratitudine nei confronti della comunità LGBT, che, come noto, si è ritrovata più volte sminuita dalla nuova presidenza (si pensi, per esempio, a quel nonnulla di quando la pagina web per i diritti LGBT è stata cancellata dal sito della Casa Bianca, o quando sono state revocate le protezioni federali per gli studenti transgender).

Non c’è che dire, è proprio vero: un outfit non è nulla, senza i giusti accessori a completarlo.

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Immagini: Pinterest, Facebook