Janma: un kit di 3$ per l’emancipazione femminile

Un’ostetrica, in un villaggio rurale indiano, mi mostrò con orgoglio lo strumento che utilizzava per tagliare i cordoni ombelicali. Era una falce, usata anche per tagliare l’erba. In quel momento decisi che avrei speso la mia vita ad aiutare le donne in difficoltà

Zubaida Bai

Con queste parole Zubaida Bai, ingegnere, speaker per TED e madre, introduce il suo progetto. In seguito al significativo episodio, avvenuto in un caldo pomeriggio del 2008, Zubaida si è proposta un obiettivo: aiutare le donne in tutte le zone più povere del mondo a partorire in condizioni igieniche dignitose, in modo da prevenire infezioni e complicanze che possono portare, nel peggiore dei casi, alla morte. A noi occidentali può apparire assurdo, ma sono circa un milione le mamme e i bambini che, nei paesi in via di sviluppo, ogni anno perdono la vita durante il parto a causa della mancanza di una sanità idonea.

Detto, fatto: nel 2010, nasce ayzh (pronuncia “eyes”), un’azienda con base in India che progetta e realizza prodotti volti a migliorare il benessere delle donne durante il parto e non solo. Il primo prodotto ad essere lanciato sul mercato è stato janma (che significa “nascita”), un kit che permette un parto “pulito”. Un lenzuolo emoassorbente, sul quale le donne possono partorire, un bisturi, una pinza da cordone, un paio di guanti e un panno per pulire il neonato, tutto contenuto in una pratica borsetta rosa dal design piacevole acquistabile per soli 3$ e riutilizzabile anche dopo il parto come borsa da passeggio.

Il prodotto è stato realizzato collaborando con medici, professionisti sanitari e designer, seguendo i numerosi protocolli in materia vigenti a livello globale, ma non solo: ogni prototipo è stato sottoposto al giudizio e all’esame delle donne che in futuro avrebbero dovuto usufruirne ed è stato soggetto alle modifiche da loro proposte in modo da poter soddisfare completamente le loro esigenze e i loro bisogni.

Dal 2012 sono stati venduti più di 250mila kit a più di 300 istituti sanitari sparsi in tutto il mondo, dando la possibilità ad altrettante donne di dare alla luce i propri figli in tutta sicurezza. La linea di prodotti della Bai si è poi ampliata nel tempo, ed ora arriva a comprendere altri tre kit: shishu, per la cura sanitaria dei bambini fino ai 5 anni; janani, rivolto invece alle madri nel periodo post partum; e kanya, per garantire igiene a ragazze e donne nel periodo mestruale.

Tutti strumenti, questi, ideati da una donna per le donne, da una madre per le madri, con lo scopo permettere a tutte le donne del mondo di vivere la propria femminilità non come un ostacolo, ma con dignità, orgoglio e indipendenza: un grande passo per l’emancipazione femminile nei paesi in via di sviluppo.

FONTI:

www.ted.com

canale Youtube TED

www.ayzh.com

CREDITI: Immagine 1, Immagine 2, Immagine 3

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