Alzi la mano chi di noi almeno una volta nella vita non si è sentito insicuro, chi per un motivo piuttosto che un altro non ha provato quella sensazione spiacevole e a tratti paralizzante di fronte ad una scelta o un compito da svolgere. L’insicurezza a diversi livelli riguarda una buona parte degli esseri umani, ma può manifestarsi in maniera invasiva creando difficoltà e blocchi che spesso non ci consentono di proseguire il nostro cammino facendoci sentire fermi e soprattutto non più padroni di noi stessi.

Generalmente l’insicurezza avviene al fronte di passi importanti della vita o scelte difficili e ognuno di noi trova delle strategie per accorciare le distanze che separano sé stessi e l’obbiettivo da raggiungere. Ma ci sono casi in cui questa insicurezza si manifesta frequentemente al fronte di piccoli compiti o decisioni di facile portata. Ed è lì che spesso la capacità di padroneggiare sé stessi comincia a venir meno ed è proprio davanti a questa mancanza la necessità di riuscire a comprendere i motivi nascosti dietro i nostri blocchi.

Alcuni di questi potrebbero derivare da una bassa autostima o comunque dalla difficoltà a riconoscere il proprio potenziale, in altri casi questi blocchi potrebbero servirci come giustificatori per non pensare a problemi maggiori come per esempio soffermarsi  su un particolare o un dettaglio che ci paralizza per nascondere sotto il tappeto priorità maggiori che la vita ci pone davanti.  E infine l’insicurezza che ci tiene aggrappati davanti al bivio che non ci permette di scegliere cosa vogliamo davvero e cosa stiamo inseguendo.

Qualsiasi sia il motivo che ci tiene intrappolati nella gabbia dell’insicurezza la capacità di riconoscerla, capirne i motivi e di confrontarsi può essere il primo grande passo per riavvicinarsi alla nostra natura più vera e autentica ma soprattutto di padroneggiarla, di essere noi  e soltanto noi i selezionatori di tutto ciò che vogliamo dalla nostra vita.

Il percorso di accettazione, comprensione e soprattutto gestione delle insicurezze più pervasive non è semplice e l’aiuto di uno psicologo può essere utile per riuscire ad ottenere quei risultati che potrebbero portarci ad una maggiore consapevolezza delle nostre capacità e magari alla scoperta di doti che non sapevamo di avere perché troppo impegnati ad ascoltare la nostra parte più insicura.

Fonti

http://katjusciamanganiello.blogspot.it/

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