Le premesse di partenza si deducono dal titolo dello spettacolo e sono buone, se non addirittura ottime: la trama dell’opera più irriverente e divertente di Shakespeare, sapientemente mescolata a canzoni della musica contemporanea, riadattate e non.

A tutto ciò si aggiungano attori molto bravi, con un’ottima presenza scenica e delle bellissime voci, battute spiritose e scenette comiche e così il successo è assicurato.

Questa è la ricetta dello spettacolo ideato da Sonja Collini e andato in scena sabato 3 e domenica 4 giugno al teatro Out Off di Milano – qui.

La vicenda è di tematica prettamente amorosa: Ermia vuole sposare Lisandro, ma il padre di lei preferisce farla sposare a Demetrio, innamorato anch’esso di Ermia ma amato a sua volta da Elena. A queste due coppie se ne aggiungono altre due – Teseo e Ippolita, Oberon e Titania – e altri personaggi fantastici, tra cui Puck, che hanno il compito di scombinare la situazione.

La trama originale è stata rispettata, ma le aggiunte per rendere lo spettacolo più moderno sono state molteplici. Prima di tutto i riferimenti al mondo della musica e dello spettacolo, come le due coppie di amanti (Ermia e Lisandro, Demetrio e Elena ) che sembrano appena saltati fuori da Grease, mentre il look di Teseo e Ippolita si rifà a quello di David Bowie, ma questi sono solo due esempi delle innumerevoli citazioni che costellano la messinscena. I riferimenti diretti e indiretti sono così numerosi che per forza di cose non possono essere colti tutti, ma ogni spettatore percepisce quelli che più gli sono affini rendendolo più partecipe allo svolgimento.

La citazione più divertente? Quando Puck e la fata (Clara Campi) si mettono a cantare la sigla delle Winx. Quello che non ci si aspetterebbe mai di ritrovare in un riadattamento di Shakespeare ma che fa morire dal ridere.

Assolutamente degno di nota è che Puck fosse interpretato da una donna, la bravissima Cecilia Andreasi, che è perfettamente riuscita a rendere lo spirito del folletto dispettoso e un po’ distratto. Inoltre, molti degli attori recitano più di una parte, dimostrandosi quindi la loro versatilità.

Favolosa anche la coppia Oberon – Titania (Re degli elfi e Regina delle fate) in perenne rapporto di amore e odio e interpretati da Danny Bignotti e Elisa del Corso. Molto ben riuscita anche l’entrata in scena di Oberon, che si presenta avvolto da un lungo mantello ma che improvvisamente rivela calza a rete e corpetto sexy in perfetto stile The Rocky Horror Show.

Oberon

Degno di nota è anche il combattimento in slow motion degli attori che mettono in scena la propria commedia/tragedia alle nozze di Teseo e Ippolita, creando una scena di meta-teatro ancora una volta comica e ben recitata.

In definitiva si è trattato di uno spettacolo ben ideato, comico, con irriverenti scenette un po’ piccanti e apprezzato dal pubblico in sala, che ha riso e battuto le mani per tutta la durata dello show.

Sogno Rock di una notte d’estate

liberamente tratto da Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare

Regia e adattamento testo: Sonja Collini

Interpreti: Cecilia Andreasi, Danny Bignotti, Elisa Dal Corso, Salvatore Lauria, Sarah Macchi, Luca Pitocchi, Raffaella Spina, Roberto Giannini, Clara Campi.

Coreografie: Virgilio Pitzalis; Combattimenti scenici: Laura Formenti; Aiuto regia: Irene Giuliano, Elisa Lelleni; Progetto Scenografico: Sonja Collini; Realizzazione scene e costumi: Angela Ceruzzi, Sonia Ranzani, Maria Vittoria Giaccoboni; Testi canzoni: Accademia del Comico

A Milano al Teatro Out Off il 3 e 4 giugno 2017

Per altri video, interviste con gli attori e spezzoni di prove si rimanda al canale YouTube ufficiale dell’ accademia del comico – Accademia del Comico Seriamentecomici


CREDITS

copertina

altre immagini: foto di Martina Fumagalli