Dal 19 al 21 maggio se siete di Milano o ci capitate di passaggio non prendete impegni, ma lasciatevi trasportare nei mille luoghi della città meneghina che celebrerà la sesta edizione di Piano City: l’evento che dal 2012 raduna nel capoluogo lombardo una quantità innumerevole di pianisti pronti ad esibirsi fra case private, spazi pubblici e persino sui caratteristici tram della metropoli.
Un concentrato di emozione, tradizione ed innovazione – come vuol far capire il sito ufficiale della manifestazione – che saranno il traino della kermesse, la quale ha ormai assunto di fatto le sembianze di un festival.

Il programma prevede nel complesso circa 50 ore totali di musica suddivise in 450 concerti da ammirare in 250 luoghi diversi a tutti gli orari, dalla mattina presto a notte inoltrata: l’inaugurazione sarà affidata a Chilly Gonzales, pianista canadese in grado di spaziare fra diversi generi musicali come rap, elettronica e musica classica, il quale si presenterà al pubblico in quel della GAM Galleria d’Arte Moderna – Villa Reale di via Palestro 16, e proseguirà poi nelle altre giornate con interpreti del calibro di Michael Nyman, pronto a svelare come si compongono delle colonne sonore di successo, Marco Fumo, che accompagnerà la gente in un viaggio jazzistico nell’anno del centenario dalla morte di Scott Joplin, Emanuele Arciuli, pronto a raccontare il minimalismo statunitense musicalmente scaturito da John Cage, ed infine Michele Campanella, che avrà il compito di chiudere la rassegna nella giornata domenicale cimentandosi nei “Quadri di un’esposizione” di Modest Mussorgsky, un tentativo dello straordinario maestro di tradurre in musica alcuni disegni e acquerelli del pittore (ed amico) russo Viktor Aleksandrovič Hartmann.

“Piano City Milano – ha dichiarato il sindaco Giuseppe Sala – è una delle iniziative culturali che meglio rappresentano la nostra città. Anche quest’anno, in parchi, piazze, musei risuonerà il grande amore per la musica che da sempre anima Milano. Le note dei pianoforti che dal 19 al 21 maggio invaderanno la città – in centro come in periferia e anche fuori città – racconteranno a milanesi e turisti questa eterna passione, un patrimonio che, anche grazie alle centinaia di appuntamenti di Piano City Milano, ogni anno si rinnova e si arricchisce con eleganza di esperienze coinvolgenti”.

Attenzione però, perché quest’anno Piano City fa le cose in grande in tutti i sensi: a Milano infatti oltre a ripercorrere un viaggio nei secoli precedenti, non mancheranno omaggi anche ad artisti come David Bowie e i Beatles, mentre la musica dei pianoforti arriverà anche in altre città della Lombardia. Le province di Como, dove si suonerà sul lungolago, Monza e Brianza, Bergamo vedranno le loro location essere inebriate dalla musica.

Un appuntamento quindi da non mancare, dove sia gli adulti sia i bambini (vista la disponibilità del MUBA – Museo dei Bambini alla Rotonda di via Besana), avranno immense possibilità di trovare il concerto, lo spazio, il momento o il percorso che fa più per loro sempre accompagnati dalle note di un pianoforte che suona.

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