I famosi volumetti Bignami: salvezza per milioni di studenti italiani che negli anni hanno trovato tra quelle pagine un aiuto fondamentale per superare verifiche ed esami o per ripassare quella data, quell’informazione che proprio non viene in mente.

“Il Bignamino” evoca, nella mente di tanti ex-studenti non più giovanissimi, quei piccoli volumetti di color grigio-marrone da avere sempre con sé e da consultare in caso di emergenza.

Oggi però c’è qualcosa di nuovo. Al tradizionale volume cartaceo si è aggiunta un’ app per rendere la consultazione di appunti e informazioni più comoda e veloce per i nativi digitali.

Se ne è parlato a Milano, mercoledì 19 aprile, durante la prima edizione di “Tempo di Libri”.

Bignami Digitale nasce non con l’intento di sostituire le edizioni cartacee, bensì con l’obiettivo di favorire lo scambio e l’integrazione delle informazioni e delle conoscenze che si possono trovare online con quelle già disponibili sul cartaceo.

Tutti gli ospiti hanno espresso la necessità di trovare delle informazioni certificate nel mare magnum di internet, vista la difficoltà nel reperire contenuti di qualità.

Oggi il fulcro del lavoro degli editori che operano su carta e web deve essere quello di fornire contenuti validi, classificati e facilmente accessibili.

Il percorso per arrivare all’integrazione delle risorse presenti sul cartaceo con quelle in digitale è stato molto lungo ed è ben lungi dall’essere terminato. Nei primi tempi si è verificata una semplice riproduzione in digitale dei documenti disponibili in formato cartaceo (in genere gli editori proponevano per i propri lettori un PDF del documento). Oggi invece si preferisce utilizzare un sistema ibrido in cui è possibile trovare i documenti cartacei ottimizzati per la visualizzazione web, integrati da informazioni inedite fatte di link, immagini e contenuti ricavati da altri siti per offrire un servizio personalizzato.

Il Bignami Digitale mostra un mondo in cui antico e moderno, carta e digitale, possono convivere con tutte le loro peculiarità, con il fine ultimo di fornire un’esperienza positiva e utile al lettore.

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