Nelle arene una volta ci combattevano i gladiatori, ora ci suonano i bluesmen.

“Il mondo è libero, un sogno libero – e soprattutto –  un canto libero” come dice Zucchero nella sua “Partigiano Reggiano”, protagonista all’Arena di Verona del suo Black Cat World Tour.
Un viaggio lungo un anno: partito nel settembre 2016 dalla maestosa location della città veneta e che si concluderà proprio lì dodici mesi dopo regalando però ai tantissimi fan del cantante emiliano un terzo piacevole intermezzo fra il primo ed il cinque maggio prossimi: per un totale di 21 date complessive nella città di Romeo e Giulietta stabilendo un nuovo record assoluto. Saranno infatti complessivamente 21 le serate che l’artista classe ’55 avrà trascorso nello splendido impianto scaligero.

Nel mezzo però lo stesso Zucchero ha saputo regalare ai suoi apprezzatori un giro d’Europa e del mondo davvero lunghissimo dove non sono mancati numerosi sold out. Dalla Germania alla Bulgaria attraversando Austria, Slovenia, Repubblica Ceca, Svizzera, Olanda, Belgio, Regno Unito, Svizzera, Francia e Romania, questo solo nel Vecchio Continente per un totale di oltre 250.000 spettatori.

All’inizio del 2017 poi è stata la volta degli States e del Canada, senza dimenticare che successivamente in calendario vi saranno Nuova Zelanda, Australia e persino il Giappone.

Uno show planetario nel quale l’interprete blues ha impressionato il pubblico alternando nuove e vecchie hit in un mix che, accompagnato da una band di livello sublime e con molti componenti provenienti da ogni parte del globo, è risultato essere esplosivo nella durata circa di tre ore per concerto.

Una scaletta divisa in tre capitoli più o meno simili -ma suscettibile a volte a variazioni- per tutti i luoghi in cui Zucchero si è esibito. Si tratti di Italia, Europa o resto del mondo, all’inizio la presentazione dell’album Black Cat, ultimo disco uscito e lavoro che dà il titolo anche al tour, poi una seconda parte aperta dai singoli del disco Chocabeck e rifinita da alcuni brani assai famosi, ed infine la conclusione legata ad un vero e proprio amarcord del reggiano con ballate e pezzi più dance.

La conferma insomma, semmai ce ne fosse stato bisogno, che Zucchero è uno dei massimi esponenti della musica italiana. Apprezzato e riconosciuto in tutto il mondo. Eric Clapton, Paul Young, Bryan May, Sting, Bono Vox…solo per citarne alcuni hanno collaborato e continuano a lavorare con lui. Le presenze al Mandela Day, il Concerto a L’Avana (Cuba) del 2012 e l’ultima apparizione televisiva a Sanremo 2017, da superospite e impreziosita meravigliosamente dall’omaggio a Luciano Pavarotti, sono lì a testimoniarlo.

Fonti: Wikipedia (Pagina Black Cat World Tour)

 

Sito ufficiale di Zucchero

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