Era il 22 Gennaio del 2008, quando l’attore australiano Heathcliff Andrew Ledger – al secolo Heath Ledger – si spegneva tragicamente a soli 28 anni. Il suo corpo ritrovato nell’appartamento a Manhattan è una delle tante storie delle morti premature del “Club 27”. Morì in un periodo molto florido della sua carriera: era l’attore più ricercato del momento dopo il ruolo del Joker nel film Il Cavaliere Oscuro (Christopher Nolan, 2008), una straordinaria interpretazione che gli valse un Oscar postumo e nel contempo era alle prese con il film Parnassus- L’uomo che voleva ingannare il diavolo (Terry Gilliam, 2009).

Restano ancora dubbi e incertezze sulle causa di una morte così prematura e inaspettata, molte le voci e le ipotesi riguardo uno squilibrio mentale dell’attore, dell’uso di presunte droghe mai trovate, e infine della possibilità di un suicidio volontario con un mix di farmaci.

Quali che siano i fatti realmente accaduti quella notte e gli ultimi pensieri di Ledger non lo sapremo mai, ma possiamo ricordarlo con le mille sfaccettature di un attore che si è fatto amare dal grande pubblico, divertendolo, commuovendolo nei panni di un cavaliere senza paura (Il Destino di un Cavaliere, Brian Helgrand, 2001), un cowboy innamorato (I segreti di Brokeback Mountain, Ang Lee, 2005) e un rubacuori (Il casanova, Lasse Hallstrom, 2005).

Pur tuttavia avremo la possibilità di rivederlo ancora una volta sul grande schermo, come interprete di se stesso, protagonista del documentario I am Heath Ledger, firmato da Derik Murray e che sarà presentato in anteprima al Tribeco Film Festival – e se saremo fortunati riusciremo a vederlo anche noi in Italia tramite Netflix.

Cosa aspettarci dunque?
Ritroveremo le tappe più importanti della vita di Ledger: il coronamento hollywoodiano e il segno indelebile che ha lasciato nella storia del cinema attraverso il suo sguardo con una carrellata di filmati personali inediti, riprese private di video-diari di viaggio che Ledger era solito fare. Combinati alle interviste di colleghi, amici e familiari dell’australiano tra cui: Naomi Watts, Ben Mendelsohn, Ang Lee, Ben Harper, Grace Woodroofe.

Vi lasciamo alla visione del trailer che apre le premesse ad un film documentario toccante e commovente:


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