“Le donne erediteranno la terra perché sono più attrezzate a cogliere le opportunità che abbiamo di fronte. Perché sanno amare e non perdono quasi mai la speranza.”

Il nostro sarà il secolo del sorpasso della donna sull’uomo. Ne è convinto Aldo Cazzullo, che, attraverso un avvincente mosaico di ritratti femminili, ricorda quanto fosse difficile la condizione femminile nel passato e mostra le evidenti prove di un cambiamento epocale in atto.

I due leader politici europei più importanti degli ultimi decenni, Margaret Thatcher e Angela Merkel, sono donne; Hillary Clinton è la prima donna ad essere stata ad un passo dalla Casa Bianca in qualità di presidente e non di first lady; mentre la Londra post-Brexit si affida al governo di Theresa May.

In un paese ancora maschilista come l’Italia, le donne non hanno perso la speranza: sono astronaute e scienziate, come Samantha Cristoforetti e Fabiola Gianotti, sono il sindaco romano e il presidente della Camera, sono direttori di aziende e presidenti di case editrici.

Aldo Cazzullo

Le donne oggi si laureano, votano, si sposano per amore e non per costrizione. Le donne oggi hanno il diritto di scegliere la carriera e la famiglia e il diritto di non scegliere tra l’una e l’altra, in un’epoca in cui la maternità comincia a non essere più un ostacolo ma una forza – è recentissima la notizia della donna veneta assunta al nono mese di gravidanza. Potrebbero sembrare banalità, ma sono tutti traguardi raggiunti con fatica, tenacia, battaglie. E l’autore lo ricorda in ogni pagina del suo libro.

Il genio femminile è evocato dallo sguardo ammirato di un uomo, attraverso vicende di donne famose e comuni, di fantasia e reali. È una scrittura, quella di Cazzullo, che procede per incastri, il passaggio da una storia all’altra è naturale, mai forzato, tanto da creare una sinfonia di immagini e sensazioni in cui convivono storia, attualità, aneddoti e mitologia. Giovanna d’Arco, Lady Oscar, Marie Curie, Valentina Vezzali, Antigone: la Storia delle donne e la loro forza si mostrano agli occhi del lettore con uno stile sobrio, non privo di pathos, in cui emerge tutta la verve giornalistica dell’autore, editorialista del Corriere della Sera.

Un intero capitolo è dedicato a Valeria Solesin, la figlia che l’Italia ha perso durante l’attentato al Bataclan di Parigi, raccontata attraverso le dolci parole della madre, che la vuole ricordare soprattutto per la sua simpatia. Soldate sono le donne che hanno contrastato l’egemonia maschile, che hanno rivendicato la propria libertà e coloro che, pur di combattere in guerra per la propria patria, sono arrivate al punto di vestirsi da uomini. Infine, la voce dell’autore scompare nell’ultimo capitolo intitolato La donna della mia vita per dare spazio a testimonianze autentiche, storie di vita vera che hanno per protagoniste madri, nonne, sorelle, amiche speciali e coraggiose.

“Le donne erediteranno la terra per la loro genialità più adatta ai tempi; perché sono le più attrezzate a prevenire i grandi rischi e a cogliere le opportunità; perché sanno preservare; perché sono determinate; perché hanno una grande capacità di concentrazione; perché sanno amare con grande intensità. La donna è colei che resta” scrive Aldo Cazzullo.

Non a caso, in francese, sono di genere femminile parole come stupore, valore, metodo, studio, dolore, aiuto. Di tutto questo devono ricordarsi in primo luogo le donne, soprattutto quando il masochismo le mette l’una contro l’altra o le porta ad innamorarsi della persona sbagliata.

Le donne erediteranno la terra è un saggio dedicato alle ragazze nate nel 2000, a quella che l’autore chiama “generazione Hermione“, dal nome dell’amica di Harry Potter, che a differenza sua non è una predestinata, ma una persona di talento che si costruisce passo dopo passo, sino a conquistare la leadership. Sesso debole? Sembrerebbe proprio di no.

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