11:47 pm
20 maggio 2018

Aronne, la voce di Mosè

Aronne, la voce di Mosè

La storia di Mosè, il salvato dalle acque che guidò il popolo ebraico fuori dall’Egitto, è largamente conosciuta anche dai non credenti e alcuni ricordano la curiosità che egli, pur essendo il prescelto da Dio, non era in grado di parlare scioltamente in pubblico.

Raramente però viene nominato Aronne, colui che Dio stesso scelse per diventare la sua voce, sia davanti al faraone, che per incoraggiare e guidare il popolo di Israele. Aronne era il fratello maggiore di Mosè, che non era stato in pericolo di vita quando fu ordinato di uccidere tutti i figli degli ebrei al di sotto di un anno di vita. Mosè, una volta cresciuto, conobbe la propria famiglia, suo fratello e sua sorella Miriam, che diverranno i suoi compagni di viaggio verso la Terra Promessa.

Con le parole di Aronne e le azioni di Mosè, il popolo ebbe fede nella promessa di Dio e seguì Mosè fuori dall’Egitto. Durante il viaggio nel deserto, Aronne ebbe l’onore di salire sul Monte Sinai con Mosè, dove quest’ultimo ricevette da Dio le tavole dei Dieci Comandamenti, e fu tra i pochissimi a vedere Dio senza esserne annientato. Tuttavia, quando il popolo chiese un oggetto concreto di adorazione mentre Mosè si attardava sul monte, Aronne diede ordine di fondere un vitello d’oro che rappresentasse l’invisibile Dio, che causò una grande ira di Mosè.

Dio scelse comunque Aronne come suo sacerdote e lo confermò più volte nel corso dell’Esodo come suo prescelto per dare origine al sacerdozio ereditario tra gli israeliti.
Infatti, come il fratello minore, ad Aronne non fu permesso di entrare nella Terra Promessa, in quanto aveva dubitato in Dio e parlato contro il fratello. Con Miriam aveva dubitato che solo Mosè possedesse il privilegio di guidare il popolo, anche lui, infatti, aveva ricevuto un compito da Dio stesso. Mosè, descritto sempre come uomo umile e misericordioso, venne difeso da Dio, che punì Miriam facendola ammalare di lebbra, mentre risparmiò Aronne, poiché la malattia avrebbe compromesso il suo ruolo di sacerdote. Ma la punizione di Miriam fu sufficiente perché Aronne si pentisse e Mosè supplicasse Dio di perdonarli. Miriam rimase esclusa per altri sette giorni, ma poi fu riammessa nella comunità.

Fuori dalla Terra Promessa, raggiunta a 123 anni, Aronne diede le sue vesti sacerdotali al figlio Eleazar e morì alla presenza di tutto il popolo, che fece lutto per trenta giorni in sua memoria.

Fonti:
Treccani
Invidia di fratelli, Gianfranco Ravasi, FamigliaCristiana.it, 01 Settembre 2016

Crediti delle immagini:
Copertina
Vitello d’oro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *