Magici, fiabeschi, i castelli sono bellezze architettoniche che adornano tutta Europa, dalle signorili Regge italiane, alle rocche scozzesi, fino ai grandi e piccoli gioielli sparsi per la Germania. Patria dei Fratelli Grimm e delle fiabe più famose al mondo – Biancaneve, Hänsel e Gretel e Raperonzolo -, in Germania si trova quello che probabilmente, è il Castello più famoso al mondo.

Baviera 1869-1886, il castello di Neuschwanstein è sicuramente uno dei più visitati al mondo, con circa 1,4 milioni di visitatori all’anno, di cui 6000 al giorno solo in estate. Ispirazione per numerosi castelli della Disney, che lo prese a modello per alcuni tra i suoi più celebri film d’animazione, tra cui Biancaneve e i sette nani, Cenerentola, La bella addormentata nel bosco e Rapunzel, il castello si estende per 6.000 metri quadrati, su 4 piani e numerose torri, alte anche 80 metri.

Immerso nella foresta, sul ciglio di una gola vertiginosa a dominare il lago sottostante, il castello di Neuschwanstein fu commissionato dal Re Ludwig II di Baviera come ritiro personale ed omaggio al genio di Richard Wagner, da lui particolarmente amato. A vista, un altro castello, quello di Hohenschwangau, fortezza medievale, già nominata nel XII secolo, riscoperta nel 1829 da Massimiliano II, padre di Ludwig II, che ne acquistò la proprietà e lo fece restaurare.

Una passione quella dei castelli che scorre nelle vene della famiglia, ma soprattutto in quella di Ludwig II, che ne costruì molti, tappezzando mezza Baviera. Il più famoso ed ultimo è proprio quello di Neuschwanstein, ma prima di allora, era stato l’artefice di Linderhof – un palazzo ornato in stile neo-rococò, con bei giardini curati – e del Castello di Herrenchiemsee, una replica della reggia di Versailles.

Il Castello di Linderhof è situato nei pressi della cittadina di Oberammergau, nella Baviera del sud, vicino all’abbazia di Ettal. Nonostante sia il più piccolo di quelli realizzati da Ludwig II, il castello è circondato da un parco. In esso si trova una grotta artificiale dove cantanti d’opera si esibivano su un lago sotterraneo illuminato già all’epoca con l’elettricità. Nel parco sorge anche la capanna di Hunding, ricostruzione della scena tratta dall’opera La Valchiria di Richard Wagner. All’interno del palazzo l’iconografia riflette il fascino di Ludwig per l’Antico Regime francese. Egli si riteneva il “Re Luna”, in analogia con il “Re Sole”, Luigi XIV di Francia.

Fascino per la Francia che traspare anche nel Castello di Herrenchiemsee, replica che nei progetti avrebbe dovuto superare in dimensioni e fastosità della reggia di Versailles. Situato sull’omonima isola al centro del lago Chiemsee nel sud della Baviera, buona parte del palazzo è rimasta incompiuta. l castello di Herrenchiemsee è aperto al pubblico tutto l’anno, e le numerose stanze arredate al tempo di Ludwig II sono accessibili al pubblico grazie a visite guidate, mentre la maggior parte delle stanze incomplete dell’ala sud, dal 1987 contengono un museo dedicato a Ludwig. Inoltre, annualmente il castello di Herrenchiemsee è il luogo dove, nella grande sala degli specchi, si tiene il Festival di Herrenchiemsee.

Accanto alla Baviera si estende la regione del Baden-Württemberg. Qui, non lontano da Stoccarda sorge il Castello di Hohenzollern, costruito tra il 1846 e il 1867 dal rampollo della famiglia Hohenzollern, il Re Frederick William IV di Prussia. L’architetto, Friedrich August Stüler, basò il suo progetto sull’architettura inglese neogotica e i castelli della Valle della Loira. Scenografico tanto quanto il castello di Neuschwanstein, Hohenzollern si trova sulla sommità del Monte omonimo ad un’altitudine di 855 metri. Con 140 stanze, le stanze da visitare sono sicuramente la biblioteca affrescata, la camera da letto reale, la sala dell’albero genealogico, il “Salone blu” e la stanza della regina. Quest’ultima fa sfoggio di un soffitto dorato a cassettoni, di pregiati pavimenti intarsiati e di ritratti della dinastia prussiana.

Finiamo questo viaggio tra i Castelli tedeschi con Eltz, situato presso Wierschem sulle colline sovrastanti la Mosella tra Coblenza e Treviri. Meraviglia di epoca medievale – la parte più antica risale al XIII secolo mentre quella più recente a metà del XVI secolo – il castello di Eltz si erge su una rupe rocciosa alta 70 metri. Considerato uno dei più bei castelli tedeschi, è un cosiddetto Ganerbenburg, ovvero un castello appartenente a una comunità di eredi legati. Ciò vuol dire che è diviso in diverse sezioni appartenenti a diverse famiglie. Questi castelli venivano costruiti nel medioevo da signori locali che, non potendo permettersi la costruzione di un castello personale, si univano ad altre famiglie feudali per vivere in un unico maniero.

 

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