di Federico Lucrezi

È quasi ora di cena, state tornando a casa dopo una lunga giornata di lavoro e improvvisamente realizzate di non avere niente nel frigorifero per cena.

È ormai dicembre, piove, fa freddo. Scendete dall’autobus e vi dirigete stancamente verso il supermercato più vicino. Entrate, comprate giusto un paio di cose al volo perché non vedete l’ora di tornare a casa. Vi dirigete in cassa e la vedete.

La signora anziana. Col carrello. Con un carrello così pieno che richiederà almeno un quarto d’ora ad essere svuotato e pagato (rigorosamente con monete da venti centesimi).

Tutto questo sarà solo un brutto ricordo grazie ad Amazon Go.

Il nuovo progetto del colosso di Seattle promette di rivoluzionare completamente il modo di fare la spesa.

Entri, prendi quello che vuoi, esci.

Il sistema si baserà su un’ app del tutto simile a quella per lo shopping online di Amazon; basterà scaricarla gratuitamente, registrarsi, inserire la carta e il gioco è fatto!

Il supermercato di Amazon è dotato di tornelli in ingresso, come in metropolitana: per entrare basterà porre lo smartphone con il QR code dell’app sullo scanner.

Si potrà fare la spesa semplicemente prendendo dagli scaffali i prodotti, mettendoli in borsa e quindi uscendo comodamente dal negozio. Senza casse, senza code, senza anziani con carrelli pieni.

Il sistema, promette il promo pubblicato sul canale Youtube di Amazon, sarà in grado di riconoscere quando un prodotto viene prelevato dagli scaffali e in un istante lo aggiungerà al carrello virtuale dell’account con cui si è effettuato l’accesso al negozio. Al termine della spesa basterà uscire dal supermercato e in pochi secondi il pagamento avverrà in automatico direttamente dalla carta collegata all’account.

Pratico, rapido, comodo.

Amazon ha spiegato che questo progetto innovativo sfrutterà le moderne tecnologie alla base delle self driving cars per permettere al sistema di riconoscere quando un prodotto viene prelevato dal carrello e quando, ad esempio, viene nuovamente riposto.

A quanto pare tutto sta andando a gonfie vele perché a Seattle il primo negozio del progetto, aperto ai dipendenti di Amazon per un periodo di prova, dai primi mesi del 2017 sarà finalmente aperto al pubblico e con ogni probabilità sarà solo il primo di una lunga serie di negozi negli States e in tutto il mondo.

Sarà possibile comprare prodotti alimentari di grandi marchi selezionati, ma anche prodotti artigianali, pasti pronti e snack freschi preparati da esercizi del posto.

Se da una parte stiamo assistendo al primo passo verso la morte di mestieri tradizionali, come appunto il cassiere del supermercato, inevitabilmente destinati a scomparire con l’avanzata delle tecnologie che nei prossimi decenni troveranno sempre più spazio, dall’altra rimane la perplessità di come Amazon intende contrastare i furti e i saltatori di tornelli.

Amazon riuscirà a risolvere la questione e magari a dare un consiglio ai gestori dei mezzi pubblici nostrani, che il modo ancora non l’hanno trovato.

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