Ed eccoci arrivati alla sessantasettesima edizione del Festival di Sanremo…o quasi! Ad appena due mesi dalla messa in onda della kermesse canora più attesa dagli italiani, Carlo Conti, direttore artistico per il terzo anno consecutivo del Festival di Sanremo, svela al suo amato pubblico i 22 big in gara che si esibiranno sul palco dell’Ariston dal 7 al 11 febbraio per accaparrarsi la prestigiosa statuetta del Leone di Sanremo.

Nello specialeSarà Sanremo”, andato in onda su rai uno, lo scorso 12 dicembre, Carlo Conti presenta i cantanti in gara e le loro canzoni. Come ogni anno, un esplosione di voci diverse: dai veterani come Fiorella Mannoia o Albano Carrisi alle proposte dai talent show più amati di sempre, come Elodie Patrizi o Michele Bravi.

Se qualcuno si stavo chiedendo che cosa bollisse in pentola, le scelte culinarie di Carlo Conti cercano di accontentare un po’ tutti e tutte le generazioni, ma ovviamente scontenta anche tanti: «Io cerco di creare un bouquet di canzoni il più vario possibile, che possa accontentare tutti i gusti del pubblico. Una scelta va fatta: c’è chi capirà, chi invece ci rimarrà male. Fa parte del gioco». Ma, come si suol dire, direttor artistico non porta pena…non credete? sanremo2

I 22 nomi in gara quest’anno sembrano un accozzaglia strana e apparentemente disomogenea anche per chi, come molti italiani, non si intende particolarmente di musica. Le scelte variegate, però, sembrano un po’ rispondere alle esigenze di un panorama musicale in continua evoluzione.

Un panorama che attinge da diversi ambiti e generi musicali e che ha fatto dell’Ariston, ormai da qualche tempo, non più il palco del “bel canto”, inteso in senso canonico e tradizionale, ma il palco da cui spiccano il volo (e l’espressione non è casuale) nuove e innovative proposte musicali, alcune delle quali destinate, seppur per poco o forse per molto, a scalare le classifiche e intasare le radio. D’altronde stiamo pur sempre parlando del palco più ambito d’Italia, dove tutti i cantanti almeno una volta nella vita desiderano approdare.

Certo, tra i big in gara quest’anno ci sono anche gli habitué dell’Ariston: proprio Fiorella Mannoia salirà per la quinta volta, dopo 28 anni dall’ultima partecipazione al Festival in cui aveva vinto il Premio della Critica “Mia Martini”, uno dei più ambiti, per la canzone “Le notti di maggio” o ancora Albano Carrisi alla sua quindicesima partecipazione al Festival con intervalli più o meno regolari dal 1968 ad oggi.

Dal mondo dei talent, che il conduttore toscano non disprezza, arriva Elodie Patrizi, Sergio Sylvestre (da “Big Boy” a Big del Festival di Sanremo) e Alessio Bernabei che con la sua terza partecipazione può arrogarsi più degli altri, a ben diritto, l’ingresso sul palco del Teatro Ariston. Ma ancora, Michele Bravi e Chiara Galiazzo direttamente dal palco di XFactor e Alice Paba vincitrice di The Voice of Italy che probabilmente dal palco dell’Ariston, insieme al poeta rap Nesli, vorrà riprendersi la rivincita di un successo non solo mancato, ma forse nemmeno sfiorato.

La giuria composta da Massimo Ranieri, Amadeus, Andrea Delogu, Anna Foglietta e Fabio Canino sceglie il destino dei 12 giovani. Tra le nuove proposte Leonardo Lamacchia, Tommaso Pini, Maldestro, Marianne Mirage, Lele e Francesco Guasti.

La prima novità introdotta da Carlo Conti riguarda anzitutto i cantanti in gara, non più 20, come ci ha abituato la tradizione, bensì 22 (ci sono due coppie: Nesli e Alice Paba e  Raige e Giulia Luzi). Cambia anche la distribuzione delle esibizioni durante le serate: 11 concorrenti si esibiranno durante la prima serata e i restanti la sera successiva, non più dunque tutti la prima sera come eravamo soliti vedere. Di questi 11, soltanto 8 passeranno alla serata di venerdì mentre gli ultimi tre in classifica andranno al torneo eliminatorio previsto per giovedì. Nella competizione soltanto 2 dei 6 cantanti verranno eliminati definitivamente dalla gara, mentre gli altri potranno tornare ufficialmente a far parte dei concorrenti in corsa per il Leone d’oro. Infine, nella serata conclusiva di sabato si esibiranno solo i 20 campioni rimasti, tra i quali verrà decretato il nuovo vincitore.

Anche le modalità di voto risultano diverse: da un lato la Giuria di  esperti, dall’altro la Giuria Demoscopica, al posto della giuria della Sala Stampa. Si vuole dare più spazio al pubblico da casa? Sembrerebbe così, se non fosse che per questa edizione il televoto peserà per il 40% e non più per il 50%.

Nel frattempo si moltiplicano i rumors sugli ospiti italiani e internazionali. Tra tutti spicca sicuramente e per ovvie ragioni Melania Trump, la first lady americana. Ma non solo, si parla anche di Nicole Kidman, Laura Pausini e voci di corridoio parlano perfino della coppia di 50sfumature, Jamie Dornan e Dakota Jhonson. Ma è ancora troppo presto per avere delle certezze, nel frattempo il pubblico freme, ma l’attesa aumenterà il desiderio? Lo scopriremo solo nei prossimi mesi!

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