Apre i battenti al pubblico il 15 ottobre la mostra “Altri animali”, a cura di Elisabetta Longari, nella suggestiva cornice del mulino di Vione (Basiglio). Cifra dell’evento il ripensamento delle dinamiche relazionali uomo-ambiente e uomo-animale in direzione di un maggior equilibrio. Nel solco di un invito a rivedere la nostra relazione con le altre forme di vita si inserisce il progetto di Artepassante, promosso dall’Associazione Le Belle Arti, che prevede l’esposizione in cinque sedi differenti – Rozzano, Locate di Triulzi, Abbiategrasso, San Giuliano e Basiglio – di opere di cinquanta artisti che hanno riflettuto nel corso del loro percorso artistico sul tema. L’arte si pone in questo frangente come veicolo espressivo ed empatico nei confronti della sofferenza, dello sfruttamento eccessivo e talvolta gratuitamente brutale cui il regno animale è sottoposto per mano dell’uomo.

Il mulino di Vione, nel comune di Basiglio, si presta particolarmente a tale scopo. Antichissima reliquia  di un’originaria grangia, dipendenza dell’abbazia di Chiaravalle fondata da monaci cistercensi nel X secolo, esso si inquadra in un complesso di pianta quadrangolare (nella foto sopra, l’ingresso al complesso del mulino) pensato come nucleo autosufficiente. Il mulino, la casa padronale, la chiesa di San Bernardo, la fabbrica di mattoni e il deposito di materiale edilizio e un granaio per il sostentamento costituiscono uno degli snodi più antichi – prima attestazione datata 1087 – sulla tratta Milano-Pavia. Ulteriore conferma di tale snodo ci è data dalla visita del 1573 del Cardinale Carlo Borromeo.

Questo piccolo borgo, arroccato con la sua cascina, chiesa e mulino, si espanse gradualmente con l’annessione all’ex casa padronale e all’ex mulino di porticati e piccoli quartieri adiacenti. Una volta abbandonato dai monaci, dopo il 700, il borgo crebbe ulteriormente in superficie, fino a portarla alla prima mappatura catastale del 1857 attuata dalla nobildonna Carolina Minetti e alla definitiva fissazione dei suoi confini, datata 1912.

Il mulino, in stato di forte degrado agli inizi degli anni 2000, è stato inserito nel programma “Camminando sull’acqua – terre fertili. Azioni di sistema per un progetto ecosostenibile del sud-ovest milanese” finanziato da Regione Lombardia a partire dal 2010. Ora invece, restaurato con riguardo al suo aspetto originale e alle sue peculiarità, ospita la biblioteca multimediale, una ludoteca, una sala teatrale, una sala espositiva, una sala conferenze, uffici e servizi per la comunità. Circondata dai 300 ettari inedificabili e tutelati dal Parco sud Milano, tra coltivazioni di mais, riso e pascoli, costituisce un’oasi verde che ben si presta ad una serena ma approfondita riflessione attraverso l’arte del rapporto fra uomo e animale.

“Tutti gli animali sono eguali ma alcuni sono più eguali degli altri”.

Mulino di Vione, Sabato 15 ottobre, ore 18,00. Vi aspettiamo numerosi!

 

CONFERENZE:

Paolo Toniolo, medico, LA MUCCA FELICE E IL POLLO RUSPANTE, Mulino Vione, Basiglio, venerdì 28 ottobre alle ore 21.00;

about “Altri Animali”: http://losbuffo.com/2016/10/11/altri-animali-una-mostra-per-riflettere/

 

Crediti immagini:

Fonti: 

  • http://www.borgodivione.it/it/borgo-di-vione/cose-vione.html
  • http://www.repubblica.it/economia/affari-e-finanza/2012/09/24/news/la_sfida_di_basiglio_villette_nelle_stalle_cos_lantico_borgo_torna_a_nuova_vita-43137724/
  • http://www.radiohinterland.com/?q=node/6314
  • http://www.borgodivione.it/it/borgo-di-vione/cose-vione.html