Joy è un film scritto e diretto da David O. Russel, uscito nelle sale statunitensi il giorno di Natale del 2015 e in quelle italiane il 28 gennaio 2016.

È la storia di una ragazza modello costretta, dagli ostacoli che incontra durante la sua vita, ad abbandonare i propri sogni. Joy ha una vita piena di difficoltà, che la conducono a dimenticarsi del suo spirito di iniziativa e delle sue capacità creative: è divorziata con due figli; lavora presso il servizio a terra di una compagnia aerea che la obbliga a fare molti turni notturni; ha una casa indipendente in cui però vivono, oltre ai suoi due figli, sua madre, costantemente a letto a vedere soap opera, sua nonna Mimi, la “fatina buona” che per tutta la vita cerca di stimolarla, e l’ex marito, accampato nello scantinato. Suo padre, invece, separato dalla moglie, possiede un’officina con Peggy, una vera e propria “sorellastra di Cenerentola” che cerca in tutti i modi di metterla in difficoltà portandola quasi in bancarotta. Questa situazione continua fino a quando un giorno, proprio in seguito a un incidente domestico, si ferisce la mano raccogliendo con uno straccio dei pezzi di vetro sul pavimento. Da quel momento, decide di ideare uno spazzolone che si può strizzare dal manico (evitando così il contatto con la pezza) e che può essere lavato tutte le volte che lo si desidera in lavatrice. Infine, con il supporto dell’ex marito, della migliore amica e di un imprenditore, riesce a realizzare il suo sogno e a creare nel tempo un grande impero, diventando una grande donna ed una brillante imprenditrice.

Jennifer Lawrence
Jennifer Lawrence

Joy è una sorta di Cenerentola moderna, una donna che prende coraggio e combatte per i propri ideali. Così dovrebbero essere tutte le donne. La società insegna  alla donna che deve essere perfetta e se non lo è deve continuamente cercare di migliorarsi fino ad arrivare alla perfezione. Questo ci viene insegnato. Nelle scuole spesso ad avere profitti scolastici maggiori, ad essere pulite e ordinate sono le femmine e non i maschi, ai quali invece viene insegnato a sporcarsi, a mettersi in gioco, ad accogliere le sfide e che dopo una sconfitta si esce ancora più forti di prima, perché solo così poi potranno superare gli ostacoli della vita. Ecco, Joy deve essere un esempio per tutte le donne. Dobbiamo imparare a fare una cosa perché ci piace e perché ci fa star bene, ad amare prima noi stesse e poi qualcun altro, a rincorrere i nostri sogni e non a lasciarli scappare alle prime difficoltà o quando quello di qualcun altro ci sembra più importante del nostro. Dobbiamo ascoltarci, conoscerci, ma soprattutto dobbiamo essere coraggiose, e non perfette!