di Sara D’Andrea

Sono ormai più di vent’anni che il deserto del Nevada ospita una nuova tradizione: lo strano ed eccentrico festival del Burning Man.

E’ un evento nuovo ed innovativo che si svolge ogni estate dal 28 agosto al 5 settembre e prevede la costruzione di una città – la Black Rock City – destinata ad essere totalmente smantellata otto giorni dopo e, al centro di questa, il Burning Man stesso, un pupazzo di legno, alto circa 30 m che verrà successivamente bruciato diventando, così, il simbolo della lunga settimana di divertimenti.

Infatti, all’interno di questa città temporanea non c’è riposo: concerti, esibizioni, installazioni e mostre si svolgono senza sosta e non vi si esibiscono necessariamente personaggi famosi, ma chiunque abbia acquistato un biglietto.

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Edizione del 2004

Il Burning Man ha leggi tutte sue, anch’esse particolari e fuori dal comune, come il divieto di poter acquistare qualunque cosa (a eccezione di acqua e caffè) con moneta corrente, obbligando a ricorrere baratto; e, proprio perché non è possibile comprare nulla, bisogna arrivare già provvisti di attrezzatura da campeggio per il soggiorno e scorte sufficienti di cibo. Un’altra regola importantissima stabilisce che i partecipanti devono occuparsi dei propri rifiuti alla fine dell’evento e fare attenzione che non rimanga nulla che testimoni la propria presenza, per questo è stata allestita la squadra Play restoration crew, con il compito di ripulire tutta la zona meticolosamente.

La prima edizione di questo festival fu realizzata nel 1991 ma la sua storia parte molto prima, dal 1986, quando Larry Harvey, Jerry James e alcuni amici bruciarono un uomo di legno sulla spiaggia di San Francisco. Da quel lontano ’86 il Burning Man è cresciuto ed è diventato sempre più famoso, fino a registrare un’affluenza di più di 50mila persone, facendo crescere così, parallelamente, anche il costo del biglietto (attualmente è di 380 euro) e le dimensioni dell’uomo di legno (arrivate a 30m circa).

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Il tempio della transizione, edizione 2011 del Burning Man

Il festival è dedicato “alla comunità, all’arte, all’espressione personale e all’autosufficienza” ed ha raccolto così tanti fan e seguaci da approdare anche in Europa: sede del Burning Man europeo sarà l’Olanda che, tra i suoi campi di tulipani, ospiterà l’evento più eccentrico e discusso degli ultimi anni. Ora, non ci resta che comprare il biglietto.

Fonti:

  • ilpost.it (29 agosto 2016 – link)
  • The Post Internationale (31 agosto 2016 – link)
  • Panorama.it (27 agosto 2016 – link)

Crediti:

  • Commons Wikimedia (immagine di copertina – link)
  • Wikipedia (immagini interne link)