Tante volte le cose non vanno come credi che debbano andare.
Per esempio;
non sempre il the è nel frigo.
Non sempre si ha l’ultima sigaretta nel pacchetto, quando si è convinti di sì.
Non sempre la maglietta che desideri mettere è nel tuo armadio, ma ben si, in lavatrice.
Non sempre ho le lentiggini.
Non sempre c’è il sole.
Non sempre si vede la luna.
Ma soprattutto non sempre le cose vanno come si vuole.
Per la precisione, a me, non vanno mai come voglio.
E questo mi fa sempre un male che non riesco a cambiare,
nonostante mi succeda sempre, nonostante avrei dovuto imparare da tempo.
Ma non imparo mai.
Non prendo mai ottime decisioni.
E se le prendo, poco dopo diventano sbagliate.
Sono attratta da casi umani, da persone disturbate con problemi di bipolarismo.
E io onestamente non so più cosa dire e cosa farmene, di queste persone terribili.
Che rendono la mia vita terribile.
Vorrei solo liberarmene. Andarmene lontano. Scoprire la vera vita.
Scoprire me stessa. Salvarmi. Soprattutto devo salvarmi.
Ed amarmi. Specialmente perché non mi amo.
Perché ci ritroviamo tra le mani delle persone, come fossimo burattini,
con i fili collegati a una croce di legno, che tengono in mano, facendoci muovere a loro piacimento?
Perché concediamo a queste persone il potere di manipolare il nostro umore?
Di manipolare le nostre scelte?
Di manipolare quindi, in qualche modo, la nostra vita?
Rovinando il presente, facendoci rimanere nel tunnel del passato,
dove loro pretendono di essere protagonisti,
nonostante la vita sia la nostra. Perché diamo loro questo potere?
Dobbiamo davvero in qualsiasi modo possibile,
tagliare i fili conduttori e cominciare a vivere la nostra vita.

Detto ciò non permettiamo di rovinare il nostro futuro, per un passato
che credevamo tanto luminoso, quando in realtà era solo 
una luce artificiale di poco livello.

 

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