“Cos’è che rende i robot così robotici?”
Questa frase apre lo spot pubblicitario promozionale di David, il sintetico di ottava generazione presente per la prima volta sulla nave stellare Prometheus (si parla appunto del David presente nel film omonimo). In questo spot finzionale creato ad hoc per pubblicizzare quello che io ritengo il vero protagonista della pellicola insieme a Noomi Rapace, vediamo il caro vecchio Michael Fassbender impersonare brevemente uno dei suoi volti più riusciti: il sintetico “emozionale”, che paradossalmente risulta cinico, curioso ed estremamente determinato.
Poniamo l’attenzione su come questa breve intervista è strutturata; una voce fuori campo pone domande semplici e chiare a David, che risponde a tono senza quasi mostrare segni di perturbamento.

– Cosa puoi fare David?
“Posso fare quasi ogni cosa che mi venga chiesta. Posso assistere i vostri impiegati, posso rendere la vostra organizzazione più efficiente. Posso portare a termine compiti che le mie controparti umane potrebbero trovare… stressanti o non etiche. Posso interagire con la vostra forza-lavoro senza sforzo”.

In sostanza ci troviamo di fronte all’organismo sintetico perfetto, capace di tutto.

david-8-prometheus– David, a cosa pensi?
“Penso a qualunque cosa. Bambini che giocano, angeli, l’universo, robots…”
– David, cosa ti rende triste?
“La guerra. Povertà. Crudeltà. Violenza non necessaria. Io comprendo le emozioni umane, sebbene non le senta personalmente. Questo mi permette di essere più efficiente e capace e rende più facile per le mie controparti umane interagire con me.”

David 8 pensa e prova emozioni umane, in modo decisamente artificiale. Ma se prova queste emozioni senza sentirle proprie, come può essere ritenuto umano?

– C’è qualcosa che vorresti dire, David?
“Vorrei esprimere gratitudine verso coloro che mi hanno creato. Buon compleanno David, dalla Weyland Yutani.”

Personalmente trovo incredibile come un video di appena due minuti sia capace di trasmettere più sensazioni e reazioni del film in sé (che purtroppo è stato poco sopra le aspettative del pubblico).
Ho voluto condividere questo videoclip per pensare e far pensare di come viene immaginato il futuro a pochi secoli da ora: uomini che cercano di costruire altri uomini.

“David 8: tecnologico, intellettuale, fisico, emotivo.”