Sappiamo che i film Disney si sono spesso ispirati a fiabe o a leggende, ma ce n’è uno che ci riconduce ad una storia vera: quella di Pocahontas. Nonostante sia stata rimodellata nelle diverse rappresentazioni cinematografiche, la giovane pellerossa è esistita davvero e vi sono testimonianze documentate, oltre che vari dipinti e ritratti del personaggio, che lo confermano.

È sempre triste deludere i lettori più romantici, ma bisogna rivelare la realtà dei fatti: la storia d’amore fra Pocahontas e John Smith è pura invenzione, o, almeno, nulla ce lo rende certo. Pocahontas aveva dodici anni nel 1607, quando i coloni inglesi sbarcarono sulla sua terra; inoltre, si chiamava in realtà Matoaka, Pocahontas era un soprannome che significava “vivace”, affibbiatole per le sua personalità spudorata, ingestibile e la sua naturale indole sempre in cerca di avventure.

È però vero che riuscì a salvare John Smith dalla morte convincendo suo padre, il capo dell’Impero Powhatan, a non condannarlo a morte e a stringere con i coloni inglesi un legame di pace. Questo episodio è molto importante, in quanto rese Pocahontas l’emblema della quiete fra le due culture, e venne rappresentato in diversi dipinti di pittori del tempo.

Un altro fatto reale è che Pocahontas si trasferì, in quanto nuova sposa del colono coltivatore di tabacco John Rolfe e mantenne così il ruolo di mediatrice fra la Virginia (la sua terra d’origine) e l’Inghilterra. Nella nuova terra, venne battezzata e prese il nome di Rebecca. Venne spesso ritratta con lineamenti più dolci e meno caratteristici del suo popolo, con una pelle più chiara e vestita come una vera dama inglese. Ciò nonostante, Pocahontas fu spesso descritta come un personaggio poco comune per il suo animo libero, che continuò ad elevarsi grazie alla sua fede pagana mai scomparsa.

La drammatica fine di Pocahontas è stata anche quella di molti indiani d’America trasferiti dalla Virginia in Inghilterra: più sensibile all’ambiente inquinato delle città e alle malattie, morì nel 1617 di tubercolosi (o vaiolo, non è ben chiaro).

È un personaggio storico rilevante, simbolo di pace e alleanza fra due popoli inizialmente ostili tra loro perché molto più che diversi. Venne eretta in sua memoria una statua nella chiesa di San Giorgio, nel Kent, dove venne celebrato il suo funerale. Nonostante la sua indole curiosa, non dev’essere stato semplice ambientarsi in un mondo del tutto estraneo al suo, ma riuscì a dare una svolta all’integrazione in Europa dei Nativi Americani. Purtroppo, Pocahontas non imparò mai a scrivere, perciò non abbiamo testimonianze dirette che ci possano spiegare cosa pensasse personalmente delle sue esperienze di vita. Il suo coraggio è la virtù esemplare che ci ha permesso di conoscere la sua realtà.

 

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