Il 24 luglio 1755, Charles Weinstal brevetta il primo esemplare in assoluto: si tratta di una macchina da cucire  dotata di un ago a doppia punta e una cruna a metà della sua lunghezza.

Trentacinque anni dopo, l’inglese Thomas Saint deposita il secondo brevetto: uno strumento che racchiude in sé tutte le caratteristiche geniali e rivoluzionarie dei moderni macchinari; un piano orizzontale per appoggiare la stoffa, un braccio sospeso alla cui estremità è fissato un ago a movimento verticale e un trasportatore in grado di procedere tra un punto e l’altro.

Decisive sono le intuizioni del sarto francese Thimonnier che costruisce la sua prima macchina nel 1830, quando, stanco del lavoro manuale con l’ago, sente il bisogno di costruire uno strumento che possa liberarlo da un’occupazione monotona e faticosa. Osservando l’esecuzione di alcuni lavori con l’uncinetto, il sarto resta incuriosito da come il punto sia annodato e progetta un oggetto meccanico in grado di fare lo stesso movimento: si tratta della prima macchina da cucire con il punto formato dalle maglie di un filo continuo e fatto passare attraverso il tessuto da un ago uncinato. Successivamente dota la sua macchina di un meccanismo che consente di fissare ogni cinque punti il filo continuo: è la prima rudimentale idea di navetta.

Osteggiato dai sarti che temono di perdere il proprio lavoro, Thimonnier finisce i suoi giorni in povertà e solitudine e la macchina da cucire trova la sua fortuna in America, dove gli ingegneri meccanici la studiano, la semplificano e la migliorano. Decisivo è l’intervento di Howe che per primo costruisce la macchina da cucire a navetta: da questo momento in poi in tanti tentano la fortuna con la costruzione di modelli sempre più all’avanguardia.

A emergere è la figura di Singer, un tedesco-americano dallo spiccato talento imprenditoriale. Nel 1851 brevetta la sua prima macchina che usa due fili e realizza il punto cucitura: a ogni movimento verso il basso il cappio del filo dell’ago si aggancia automaticamente al filo arrotolato sulla navetta con moto alternativo.  Pochi anni dopo, Singer fonda una società e nel 1856 crea il suo marchio e inaugura la distribuzione delle macchine da cucire attraverso il noleggio e la vendita a rate: la macchina da cucire è finalmente pronta a diventare un oggetto di uso comune.

Credits: copertina