di Martina Difilo

Arriva alla IV edizione, dopo Marostica e Milano (sia presso ChiamaMilano, che nella galleria di Porta Venezia di ArtePassante) la mostra fotografica Donne, che vede come protagoniste, sia dietro che davanti all’obiettivo, le donne, promossa dall’Associazione Le Belle Arti – Progetto Artepassante e dal *** CCF Circolo di Cultura Fotografica Osvaldo Pieroni.

In questa esposizione sei donne, fotografe per passione, raccontano l’universo femminile secondo sei diversi punti di vista. Conosciutesi su Flickr grazie all’interesse comune per la fotografia, entrano tutte a far parte del gruppo “Circolo di cultura fotografica Osvaldo Pieroni”, grazie al quale realizzano progetti fotografici a scopo umanitario, come ad esempio “Dal virtuale al reale”, i cui fondi sono destinati alla costruzione di un ospedale in Tanzania, “Start Living Again” per la ricerca sulla SLA, da cui era affetto Osvaldo Pieroni, a cui il gruppo fotografico è intitolato, fino ad un calendario realizzato per l’Associazione Pulcino, che assiste le famiglie di bimbi nati prematuri.

Nella mostra “Donne”, ora, ciascuna rappresenta il mondo della donna a modo suo, trasponendo nella fotografia quello che è lo sguardo delle donne sulle donne.

Sandra Forlin, torinese, appassionata di fotografia da tanti anni, frequenta il Fotoclub Moncalieri, ha partecipato nel 2010 all’edizione annuale “Donna fotografa” e nel 2012 all’esposizione “Start Living Again”. Per “Donne” ha realizzato la collezione “A tu per tu”, volendo sottolineare col titolo il rapporto diretto tra i soggetti fotografati e lei stessa. Le foto da lei esposte sono state scattate tra la Cambogia e l’Uzbekistan.

Claudia Gaiotto, livornese, dopo gli studi in psicologia e psicoterapia prende parte a diverse collettive, in cui ne ritroviamo alcune sempre a scopo umanitario: “Un sorriso per l’endometriosi” e “Inaequalia. Il diritto di essere uguali” contro la violenza sulle donne (2013); ha partecipato ad una collettiva a Roma sugli ex manicomi e la rivoluzione basagliana, oltre che alla realizzazione del calendario per l’Associazione Pulcino.

Giulia Minetti, curatrice della mostra, è triestina di origine e milanese d’adozione. Architetto ed artista, la passione per la fotografia le viene trasmessa dalla famiglia; partecipa tra il 2011-2013 a diverse collettiva itineranti del gruppo CCF Osvaldo Pieroni, tra cui “Dal virtuale al reale”, “Start Living Again” e il calendario per l’Associazione Pulcino.

Maria Grazia Marrulli, nata a Taranto e trasferitasi a Rimini, è stata un’insegnante d’arte ed in seguito fotografa, esposta in Veneto, in Piemonte, in Romagna e in Puglia.

Elena Riccardi, milanese, partecipa a tre mostre collettive: nel 2011 prende parte al progetto “Visioni fuori campo” per l’Associazione Culturale Algo Mas di La Scheggia (MI); nel 2012 realizza fotografie per la collezione “Ritratti in fabbrica” inizialmente esposta ad Ossola (MI) e poi trasferita nel 2013 alla Camera del Lavoro di Milano.

Elisa Tonelato, vicentina, nel 2011 espone per la rassegna “Foto sul filo del bucato” a Padova. Per quanto riguarda la mostra “Donne” espone i suoi ritratti di “Donne in carriera”, con i quali vuole trasmettere un messaggio molto importante: la realizzazione della donna non sono solo visibilità e successo; le sue donne sono serene e sorridenti nella loro eroica quotidianità.

Ed infine Sandra Venturosi, medico veterinario, si definisce una viaggiatrice, che una fotografa. Le sue fotografie rappresentano degli attimi ‘rubati’ a uomini e donne che hanno catturato la sua attenzione durante i suoi viaggi, uomini e donne che, quando possibile, ha preferito conoscere da vicino. Porta in mostra con “Donne” le donne indiane, di cui ammira l’eleganza e la dignità nell’affrontare le fatiche quotidiane affrontate per le loro famiglie. È nelle donne indiane che percepisce la meraviglia di esistere ed è questa meraviglia che cerca di trasmettere con la sua collezione “Donne e Copricapi. Attimi di vita rubati”.

La mostra sarà inaugurata il 2 Giugno 2016 e visibile fino al 15, con entrata libera il sabato e la domenica (10-13:30/15-18:30) o con visite guidate su richiesta dal martedì al venerdì (per info: info.lebellearti@fastwebnet.it).

In concomitanza con l’esposizione, si terrà in data 5 Giugno 2016 il primo trofeo “Turning Point”, gara ciclistica per giovanissimi dai 7 ai 12 anni, organizzato da ASD Velo Sport Abbiategrasso, in collaborazione con Avis Abbiategrasso, l’Unione Sportiva ACLI Milano e l’Associazione Il Punto; patrocinato dal Comune di Abbiategrasso, Parco del Ticino e la Fondazione Per Leggere, la competizione prenderà il via alle ore 13, con ritrovo al rinnovato parco dell’Anfiteatro di via Baronio e nel cortile interno del Palazzo Stampa. Il percorso verrà realizzato coinvolgendo la struttura del Parco dei Granatieri di via Tenca.

QUANDO: dal 2 al 15 Giugno 2016

DOVE: Palazzo Cittadini Stampa, Alzaia Naviglio Grande 26, Città di Abbiategrasso (MI)

COSA: Mostra fotografica “Donne” a cura di Giulia Minetti