Dopo Expedia, Booking e altre agenzie di viaggio online, anche Google lancia “Google Destinations”. La nuova piattaforma è ideata per programmare e organizzare un viaggio. Non si tratta di una vera e propria applicazione scaricabile infatti la ricerca avviene dalla pagina principale di Google, digitando la città che si vuole visitare. L’utente inserisce quindi una destinazione nel campo ricerca, anche molta generica, e riceve subito approfondimenti sulla destinazione, sul periodo ottimale per viaggiare e le indicazione del costo dei voli e hotel.

Per esempio digitando “vacanze in Spagna”, già ad oggi, Google seleziona delle città e dei luoghi d’interesse. Con l’implementazione di Google Destinations, verranno aggiunti due strumenti, “esplora” e “pianifica”. Con questo ultimo si individuano l’aeroporto più vicino, i voli e le diverse categorie di hotel.

Come nelle migliori famiglie, le agenzie di viaggio online e non solo, hanno commentato negativamente l’ascesa di Google nel campo turistico. Al momento però, dalla sede del più importante sito di ricerca, hanno confermato che Google Destinations ha il solo compito di dare assistenza al viaggiatore.

Nella piattaforma Destinations si ritrovano; le recensioni, le caratteristiche e le offerte delle varie agenzie di viaggio, verso i cui portali vengono successivamente indirizzati i diversi utenti. In realtà appare evidente che, per Google, questo è il primo passo per entrare ed esplorare il settore turistico. E’ facile intuire che Google rimane in una posizione di predominio rispetto alle agenzie di viaggio online, che per riuscire ad avere visibilità online sono costrette infatti a passare da Google. La penetrazione di questo ultimo nel campo turistico è sempre più evidente e, in futuro non molto prossimo, permetterà al colosso di Mountain View di entrare nel mondo dell’intermediazione turistica.

In una società che sempre più si rivolge e utilizza internet, appare evidente come, soprattutto per le nuove generazioni, il concetto di agenzia di viaggio sia sempre più obsoleto. Google Destinations è un valido esempio di pianificazione totale. Anche se il settore delle agenzie di viaggio online appare ricco di competitor, Google Destinations ha una marcia in più poichè filtra informazioni come eventi e luoghi d’interesse, che le altre agenzie online non riescono ad avere in quanto non sono motori di ricerca generici.

Credits: www.google.it