Di Simone Apicella

Venerdì 6 maggio ArtePassante inaugura la mostra di arte visiva “Ricordo di Pier Paolo Pasolini”, nelle suggestive sale del Palazzo Cittadini Stampa di Abbiategrasso. Un allestimento d’eccezione, che raccoglie scatti, dipinti, sculture di oltre venti noti autori italiani, riuniti per celebrare i quarant’anni dalla tragica morte di Pasolini, tutt’oggi velata dal mistero. Come a lasciarci intravedere la ricchezza di un vasto paesaggio, le opere in mostra sono delle finestre sulla fecondissima vita artistica e intellettuale di Pasolini, e ne restituiscono l’ecletticità attraverso la grande varietà di stili e tecniche pittoriche proposti. Sarà possibile visitare l’esposizione fino al 22 maggio.

Il primo allestimento della mostra risale a novembre dell’anno scorso, quando la direzione del Musinf di Senigallia (Museo comunale d’arte moderna dell’informazione e della fotografia), insieme all’Assessorato alla Cultura della città e con la collaborazione della Fondazione Senigallia, propongono di celebrare il ricordo di Pasolini attraverso una mostra di arte visiva. A coordinare il progetto viene incaricato Renato Galbusera, docente titolare della cattedra di pittura presso l’Accademia di Brera. E sono numerosi gli artisti in mostra che arrivano dall’ambiente accademico milanese: Marina Falco e Pino di Gennaro, Luciano Gatti, Fernando De Filippi e Umberto Mariani.

 

I temi della mostra sono la personalità e l’opera di Pasolini. E quindi troviamo i dipinti intitolati Pasolini, due quadri in olio su tela di Antonio Milano, che raffigurano il Pasolini regista negli abiti di scena dei suoi film, nei quali usava apparire come comparsa; suggestiva anche l’opera Medea di Stefano Pizzi, un ritratto in tecnica mista su tessuto che costruisce la figura di Maria Callas in un mosaico dai dettagli dorati. C’è poi il quadro Sulle ceneri di Gramsci, un olio su tela di Alfonso Napolitano, sul quale si leggono dei versi del Pasolini poeta, che era solito mescolare arte e riflessione politica e sociale. E ancora, l’opera Pasolini templum di Nicole Gravier, una realizzazione in tecnica mista che vuole rappresentarne con l’austerità di una croce bicromatica la conflittualità spirituale che ha scosso fin dall’infanzia la coscienza di Pasolini.

 

L’esposizione “Ricordo di Pier Paolo Pasolini” al Palazzo Cittadini Stampa di Abbiategrasso è un appuntamento vario e ricco, che ricostruisce l’eredità culturale di un autentico intellettuale che ancora oggi, a distanza di quarant’anni, afferma la sua estrema vitalità. Un esempio di arte che produce altra arte.


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