di Simone Apicella

Quest’anno arriva alla terza edizione il Premio Internazionale di Letteratura Città di Como, organizzato dall’Associazione Eleuthera. La rassegna, che comprende diverse sezioni tra cui poesia, narrativa, saggistica e fotografia, premia anche gli under 30 con una esclusiva graduatoria di merito. I primi classificati di ogni sezione riceveranno un premio in denaro, e ci sarà una possibilità per le migliori poesie e racconti inediti di essere pubblicati in una delle rubriche di Opera Nuova, rivista internazionale di scritture e scrittori edita a Lugano. La scadenza del bando è fissata per il 15 maggio e la cerimonia di premiazione verrà fissata prima di settembre (l’anno scorso fu a giugno).

Nell’edizione precedente il Premio Città di Como ha riscosso un grande successo, con più di 1400 partecipazioni provenienti da tutta Italia, tanto da essere riconosciuta da Italive – la rivista di Autostrade per l’Italia – tra i migliori eventi culturali nel 2015. Il concorso quest’anno vanta nella giuria tecnica personalità d’eccezione del mondo della cultura e del giornalismo: basti citare i nomi del romanziere Andrea Vitali, che siederà alla presidenza del gruppo, e il giornalista Armando Massarenti, direttore del prestigioso inserto domenicale de Il Sole 24 ore e vincitore nella scorsa edizione del premio “Saggistica”. A fiancheggiare la giuria tecnica ci saranno anche una “giuria di lettori”, che si occuperà delle sezioni adulte della rassegna, e una speciale “giuria dei lettori dell’Università degli Studi dell’Insubria”, composta da studenti universitari e liceali di un istituto locale, che valuterà la sezione Under 30.

Estremamanete interessante è l’apertura della sezione “Videopoesia” tra le specialità del concorso, che mette in palio un premio speciale: sarà possibile inviare un filmato della durata massima di 3 minuti in cui il partecipante recita il proprio brano poetico; il video sarà successivamente inserito, con il permesso dell’autore, sul canale YouTube del Premio.

Nell’edizione 2015 la sezione “Poesia edita” è stata vinta a pari merito da due poeti. Il primo autore è Tiziano Broggiato con “Città alla fine del mondo” (Jaka Book), che il sito della rassegna descrive come “un libro pieno di amore per la vita come viaggio, avventura e abbandoni allo stupore e alla scoperta”. Sullo stesso gradino del podio la poetessa Lucrezia Lerro con “Il corollario della felicità” (Casa Editrice Stampa), “un’opera, si legge, tra le più intense e rappresentative della giovane generazione, carica di inquietudini che l’autrice riesce a esprimere e trasmettere con fermezza.

Il prestigio del Premio Città di Como si riflette anche nella rosa di nomi che quest’anno compongono il comitato d’onore: troviamo il poeta Giancarlo Majorino, al quale nella precedente edizione è stato conferito un premio alla carriera per la sua ultima opera Torme di tutto (Mondadori); Giuseppe Colangelo, prorettore dell’Università degli Studi dell’Insubria; Bruno Pizzul, il celeberrimo telecronista sportivo. Un omaggio particolare è rivolto alla poetessa milanese Alda Merini, a cui è intitolata la sezione poesia, e a Giuseppe Pontiggia, che presta il nome alla sezione narrativa. La manifestazione gode, oltre che del patrocinio della città di Como, anche di quello di Regione Lombardia.