Are you gonna be my girl, è una delle canzoni più famose dei Jet, una rock band australiana salita alla ribalta con il disco Get Born nel 2003, che contiene, tra gli altri, proprio questo singolo. Sono – o meglio erano, visto che si sono sciolti nel 2012 – una band che aveva chiaro in mente l’influsso dei grandi gruppi rock, come i Beatles, i Sex Pistols, Kinks, The Doors, Oasis, Rolling Stones, AC/DC e i Led Zeppelin.

Are you gonna be my girl, infatti, non fa eccezione, ed è spesso citata per le sue similitudini con la canzone Lust for Life di Iggy Pop, in particolare per quando riguarda le parti della batteria e l’identico riff della chitarra, così come la canzone Screwdriver del 1999 dei The White Stripes. Per la band però, l’ispirazione, che poi è anche quella di Lust for Life – da qui probabilmente le somiglianze –, veniva dalle canzoni della Motown degli anni ’60.

Erano Martha and The Vandellas e le Supremes, rispettivamente con I’m Ready For Love e You Can’t Hurry Love, ad essere nelle menti dei Jet nella stesura di questa canzone. Ma nonostante le muse fossero femminili, il messaggio che trasmette è alquanto sessista.

Non fraintendetemi, è una bella canzone. È uno di quei ritmi che ti prende dentro, si impossessa di te e ti fa saltellare per la stanza facendo scorrere le dita su una chitarra immaginaria o agitare le mani con penne al posto delle bacchette della batteria. Ma un buon ritmo e una bella melodia non bastano, contano anche le parole.

L’immagine trasmessa è la stessa che si vede così spesso nei video musicali dei cantanti rap, un’immagine stereotipata della donna, tutta tette e culi. Non c’è equità in questo tipo di canzoni, perché la donna è vista come oggetto del desiderio, non come soggetto:

You look so fine and i really wanna make you mine

E in uno dei versi successivi recita:

You don’t need the money when you look like that, do you honey?

Quando senti una frase del genere, come puoi intenderla? Viene da pensare che reputino le belle donne delle prostitute. Oppure pensano semplicemente che un bel viso renda tutte le ragazze delle sfaticate che non vogliono trovarsi nemmeno un lavoro, perché tanto c’è un uomo a mantenerle?
È davvero questo il messaggio che vogliono far passare?

Ma alla fine, il testo di una canzone è importante? Lo si ascolta ancora, veramente? O si canticchia solamente una bella melodia senza fare caso alle parole?


copertina