Di Ilaria Zibetti

Una delle storie d’amore più belle mai raccontante, una musica inconfondibile che tutti hanno sentito almeno una volta nella vita, ripresa al cinema e in televisione. Basta citare “Pretty Woman” ed “Amami Alfredo” per farvi venire in mente un titolo d’Opera che collega: La traviata, composta dal maestro Giuseppe Verdi e che fa parte della cosiddetta trilogia romantica.

Nel 1850 la cortigiana Violetta Valery vive in una lussuosa villa a Parigi, mantenuta dal suo amante di turno e lieta di dare ricevimenti con gli amici se non che una sera le presentano Alfredo Germont, giovane borghese innamorato di lei da lungo tempo, che è intenzionato ad avere una relazione seria con lei. Violetta inizialmente non vuole impegnarsi ma ben presto cede all’amore che la travolge e la trasforma in una donna migliore. Sfortunatamente il padre di Alfredo imporrà la sua morale  perbenista e costringerà la ragazza, già malata di tubercolosi, a sacrificare i suoi sentimenti: lascia il suo amato e ritorna agli agi passati. Le costerà molto caro e il suo destino è segnato dall’infelicità finale, in cui anche l’ultima speranza muore.

Intramontabile vicenda umana, romanticamente realistica, ci regala momenti di cruda verità, di pregiudizi e slanci di vero amore, quello che smuove le viscere fino ai gesti inconsulti e di offesa ma capace di purezza e sacrificio. Sono queste storie che rimangono impresse e non si pensa più al passato quando si trova un motivo per cambiare prospettiva ed iniziare una nuova vita.

Molti penseranno di conoscerla, però mai dare nulla per scontato: seguite il video e vi ritroverete a vivere un’esperienza commovente, che farà riflettere sulla tipologia di relazioni che sussiste oggi: cosa si è disposti a fare davvero per amore? Quanto pesano mentalità ipocrite ma dominanti? Quanto c’è di profondo nel rapporto umano? Un sublime mistero…sperando non s’interponga una disgrazia simile a quella dei personaggi.

Buon ascolto e… alla prossima trama!


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