di Manuel Cristofaro

 L’uomo e la donna piano piano stanno iniziando ad assomigliarsi sempre più. Le donne sono sempre più emancipate nella società moderna. Ricoprono cariche istituzionali di grande rilievo, guadagnano quanto o più di un uomo e stanno in casa meno tempo di quanto non ne trascorra il loro maritino.

Ma diciamocela tutta. A dire il vero la donna non è mai stata così diversa dall’uomo.

La donna è pur sempre un essere umano e come tale ha degli istinti a cui non può non dare conto.

Facciamo un esempio pratico.

“Mmm… che schifo, amore! Non ruttare!”

Ah. Voi donne non ruttate?

Sì, certo, magari lo farete più aggraziate rispetto ad uno scaricatore di porto di Genova, con tutto il rispetto, o rispetto al camionista che gira l’intero stivale solo soletto per giorni e giorni. E anche su questo averi qualche dubbio: conosco ragazze con una spiccata dote baritonale post pranzo che nemmeno alla sagra della salsiccia al secondo boccale di birra.

Altro esempio.

“Ma voi maschi pensate solo al sesso? Come siete venali”

Certo, il maschio non dico che 24h al giorno pensa all’atto di piacere, ma 23h e 59minuti forse. La donna no lo fa. O meglio tiene tutto immagazzinato per quell’oretta e mezza in cui incontra le sue amichette al bar o durante la loro serata tra donne. Lì i discorsi che si fanno in una sera superano di gran lunga tutti i pensieri che un uomo può essersi fatto in 3 giorni. Provate a smentirmi?

Altra situazione.

“Perché voi uomini dite così tante parolacce?”

Spiace tirare in mezzo una categoria che si fa un mazzo a tromba e che è ben giustificata nella sua volgarità, ma gli scaricatori di porto a turpiloquio non sono da meno a certe ragazze. Qui però si tratta di un range più ristretto. La donna è scurrile soprattutto in età adolescenziale dove il periodo è reso difficile dai continui sbalzi ormonali dovuti alla crescita, e alla voglia di ribellione incondizionata con il resto del mondo. A pensarci bene però viene in mente anche un’altra situazione in cui il linguaggio femminile non è proprio consono ad una laurea ad honorem ad Oxford: il litigio tra donne.

Se volevate essere uguali agli uomini non serviva fondare un movimento politico, bastava essere voi stesse.

Vorrei fare infine un appello alle donne che si ritrovano in questo profilo appena descritto: “Voi che siete donne molto maschili, fate tornare in senno quegli uomini che hanno preso il vostro posto nella sfera femminile”.

 

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